Il Gruppo Palumbo di Napoli si evolve nella cura a 360° degli yacht

I golfi di Napoli e Salerno continuano ad attrarre i maxi yacht e una grande azienda nata a Napoli adatta il proprio raggio d’azione alle più ampie ed articolate esigenze degli armatori. E così, da ieri, Palumbo Superyachts Refit ha assunto ufficialmente il nuovo nome di Palumbo Upfit, comunicando una identità rinnovata e tesa a soddisfare tutte le esigenze del mercato.

Grazie ad un’esperienza maturata in quasi sei decenni nel settore marittimo ora l’azienda guarda al nuovo con ancora più forza e motivazione. Il nuovo nome riflette un’evoluzione in atto da anni all’interno dell’impresa: dal semplice svolgimento di singoli progetti di refit al supporto costante degli yacht durante tutto il loro ciclo di vita operativo, attraverso manutenzione, riparazioni, aggiornamenti e consulenza tecnica.

Il refit, naturalmente, rimane fondamentale, ma con Palumbo Upfit si integra con riparazione, manutenzione, conversione, aggiornamenti tecnici, ingegneria, interventi strutturali, impianti e allestimenti interni e molto altro ancora. Un unico approccio, incentrato su continuità, competenza tecnica e responsabilità a lungo termine.

Poiché nessun intervento avviene in modo isolato, ogni decisione presa a bordo diventa parte della storia più ampia dell’imbarcazione, influenzandone le prestazioni, le modalità di utilizzo e la sua evoluzione nel tempo. “Non sentivamo la necessità di cambiare ciò che siamo – afferma l’imprenditore Antonio Palumbo, il fondatore del Gruppo Palumbo – sentivamo, invece, il bisogno di dare un nome a ciò che eravamo diventati. Il refit resta fondamentale per il nostro lavoro, ma ‘Upfit’ riflette qualcosa di più ampio: la responsabilità di comprendere l’imbarcazione, di collegare tra loro i vari interventi e di portare avanti tale conoscenza e impegno nel corso del tempo”.

Antonio Palumbo ha dalla sua una storia di crescita esponenziale del brand. Dal porto di Napoli a bacini e cantieri in tutto il Mediterraneo. La sua vera essenza è guardare al futuro, avere coraggio, crescere poggiando tutto su un unico denominatore: il lavoro.

“Sono incredibilmente orgoglioso di guardare a ciò che la mia famiglia ha costruito negli ultimi sei decenni – afferma Antonio Palumbo nipote del fondatore, ceo di Palumbo Upfit – e altrettanto grato per la fiducia accordataci dagli armatori e dagli equipaggi che tornano a rivolgersi a noi ripetutamente. Questi rapporti consolidati ci hanno permesso di crescere ed estendere la nostra assistenza oltre il singolo intervento in cantiere. I nostri clienti non scelgono un cantiere per un singolo progetto; accedono a un’intera rete nel Mediterraneo, con la possibilità di pianificare dove, quando e come far evolvere il proprio yacht”.

Il Gruppo Palumbo governa sette cantieri capaci di offrire continuità di assistenza. Una storia, quella di Palumbo, iniziata nel 1967 come centro di riparazione per navi commerciali in transito nel
porto di Napoli. A distanza di quasi sei decenni, l’attività si è trasformata in una rete mediterranea
presente in quattro Paesi.

Di pari passo con la crescita delle capacità tecniche e l’ampliamento delle competenze, Palumbo Upfit si è evoluta in una delle divisioni specializzate del Gruppo, dedicata al refit, alla riparazione,
alla manutenzione ed all’assistenza a lungo termine dei superyacht.

Le sue strutture sono dislocate tra Francia, Italia, Malta e Croazia, offrendo una superficie complessiva di oltre 44,5 ettari, 5,6 chilometri di banchine, dieci bacini di carenaggio (con lunghezze fino a 268 metri), sette bacini galleggianti (con una capacità di sollevamento massima di 40mila tonnellate), oltre a quattro travel lift e un syncrolift con portata fino a 3.300 tonnellate. Tuttavia, le infrastrutture rappresentano solo una parte dell’equazione.

“Il termine refit descrive ancora gran parte della nostra attività – puntualizza il ceo Antonio Palumbo – semplicemente, non esaurisce più l’ambito delle nostre responsabilità. Upfit racchiude l’intera filosofia di Palumbo e il nostro approccio preventivo: un metodo che non si limita agli interventi odierni in cantiere, ma tutela i nostri clienti anche per il futuro”.

Grazie alla più vasta rete del Mediterraneo, Palumbo Upfit è in grado di guardare oltre il singolo progetto e pianificare le fasi successive. La rete opera come un’unica entità, condividendo una visione comune per la strategia a lungo termine e l’evoluzione di ogni yacht. Invece di concentrare tutti gli interventi in un unico periodo di sosta in cantiere, gli armatori possono pianificare lo sviluppo della propria imbarcazione per fasi, scegliendo la struttura Palumbo Upfit più adatta a ogni stadio del progetto, in base alle infrastrutture disponibili e al programma di navigazione dello yacht. Da Napoli al Mediterraneo. Così si costruisce il successo.

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