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Il Covid si prende uno degli ultimi maestri d’ascia di Sorrento

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Il Covid-19 continua a mietere vittime in penisola sorrentina. Questa volta a perdere la vita per le conseguenze del coronavirus è Cataldo Aprea della famiglia dei rinomati cantieri nautici della costiera. Aveva 71 anni ed era il maggiore dei fratelli Aprea che hanno dato nome all’omonimo cantiere. Uno degli ultimi maestri d’ascia di Sorrento.

Di seguito il ricordo del suo amico fraterno, Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento.

Oggi il maledetto Covid -9 si prende un altro pezzo di storia di questa città, Cataldo Aprea, il fratello maggiore di Giovanni, Gaetano, Antonio, Anna e Lucia e insieme a loro erede della grande storia della marineria in Penisola Sorrentina. Per chi scrive un fratello maggiore, un uomo di poche parole, ma in grado di parlare con lo sguardo, con un gesto. Amatissimo, ricambiato, dai tanti nipoti, dietro i grandi cambiamenti imposti nell’evoluzione di fare le barche, rimaneva lui con il suo modo di fare, calmo, sereno, testimone di una tradizione che ancora caratterizza, fortunatamente, questo mestiere. A modo suo un punto di riferimento per una grande famiglia, ma anche per chi in qualche modo entrava in contatto con quel mondo. Da ultimo aveva trasferito nella famiglia nuova vitalità con la nascita di Giovanni e Francesco, i figli nati dall’unione con Giovanna, che da oggi diventeranno i figli di tutti i fratelli e le sorelle di Cataldo e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo. Non riesco ad immaginare quando sarà il momento di fare i conti, il prezzo che ci sta chiedendo questa pandemia. Ora anche Cataldo, del quale serberemo sempre il ricordo positivo di un sorriso e la bonomìa, sempre pronti, qualunque fosse la realtà da affrontare.

Questa, invece, la nota diffusa dall’Associazione Filiera Italiana della Nautica:

La nautica campana, ma ancor più il mondo nautico, perde uno dei personaggi più lungimiranti ed ispirati: Cataldo Aprea. Il maestro d’ascia, primo di 6 fratelli e componente della famiglia che aveva realizzato la nota imbarcazione gozzo sorrentino, è scomparso prematuramente a 71 anni a causa del Covid. L’Associazione Filiera Italiana della Nautica, nell’apprendere la notizia, si stringe intorno alla famiglia in questo difficile momento e, nella persona del presidente Gennaro Amato, annuncia una iniziativa speciale per ricordare un amico ed un grande uomo innamorato del mare: “Cataldo era un amico vero – sottolinea il presidente Afina, Gennaro Amato – e va ricordato per quello che ha fatto e dato al mondo della nautica. Pur non essendo un iscritto della nostra associazione sarà comunque sempre uno di noi perché amava la nautica, il mare e soprattutto ha reso orgogliosi noi campani grazie alla diffusione in tutto il mondo della tipica imbarcazione del nostro territorio: il Gozzo”.

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