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Il consigliere Esposito: Nido del Capo di Sorrento in condizioni pietose

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SORRENTO. Il consigliere comunale Paolo Esposito questa mattina si è recato al Capo di Sorrento per rendersi conto della gravità della situazione dell’asilo nido. Dopo aver letto il documento dei dipendenti comunali e la lettera dei sindacati ha voluto constatare di persona la vicenda. Ed il suo resoconto è alquanto preoccupante.

“Le condizioni sono peggiori di quello che si poteva immaginare – spiega Esposito -. Non appena arrivato ho trovato un cancello pieno di ruggine eppure stiamo parlando di un plesso destinato ad asilo nido per bambini piccoli. Poi il pavimento senza mattonelle uno stato pietoso e indecoroso un vero abbandono. E c’era anche un motorino in sosta”.

E questa è la parte esterna. Ma non va meglio all’interno. “Degli spazi e dei locali in cui è difficile operare nel migliore dei modi. Anzi” precisa il consigliere di opposizione che si è confrontato anche con le operatrici per capire le ragioni di ciò che ha fatto scaturire la presa di posizione dei sindacato e delle stesse lavoratrici.

Il sopralluogo, infatti, è la conseguenza di un documento attraverso il quale le educatrici dell’asilo nido “Benzoni” lamentano le difficoltà ad operare in quanto “il nuovo appalto aggiudicato alla Cooperativa Prisma non garantisce le stesse prerogative e gli stessi servizi dell’anno precedente”.

Le dipendenti ritengono che “sono venuti meno i cardini su cui era strutturata tutta l’organizzazione del nido, in particolare la istituzione del doppio turno per sezione sperimentato e collaudato ormai da decenni che consentiva la stabilità, la continuità educativa e l’approccio alla relazione/conoscenza del bambino anche in assenza di una delle operatrici di sezione”. In questo quadro, concludono, “l’attuale organizzazione gestionale presenta gravi carenze e forti criticità tali da non garantire un adeguato servizio all’utenza”.

La nota delle educatrici è poi stata ripresa anche dai sindacati Cgil, Cisl e Uil che, attraverso una loro lettera, hanno “diffidato i responsabili a garantire tutto ciò che occorre per il normale funzionamento dell’asilo nido e laddove emerge una inadempienza contrattuale di intervenire con la massima determinazione ed urgenza”.

Una vicenda che ora vede scendere in campo anche il consigliere Paolo Esposito il quale ha dichiarato che seguirà “con attenzione la grave situazione chiedendo direttamente alla segretaria generale un rapporto dettagliato ed i tempi della soluzione. L’asilo nido comunale per anni ed anni è stato il fiore all’occhiello del Comune di Sorrento. Oggi è irriconoscibile e questo non è giusto perché stiamo parlando di bambini in tenera età. La battaglia continua visto anche la ferma presa di posizione dei sindacati”.

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