Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 5.9 ha interessato la notte scorsa il golfo di Napoli. Il sisma è stato registrato dai sismografi quando erano trascorsi esattamente tre minuti dalla mezzanotte. L’epicentro è stato localizzato nello specchio di mare tra il capoluogo campano e l’isola di Capri.
Nonostante l’elevata magnitudo, la profondità del sisma stimata a circa 414 chilometri ne ha attenuato sensibilmente l’impatto in superficie. Le località più prossime all’epicentro risultano essere Anacapri, situata a soli 8 chilometri, e il comune di Capri, a circa 10 chilometri di distanza. Grazie alla natura “profonda” della scossa, non si segnalano al momento danni significativi a persone o strutture, sebbene l’evento sia stato chiaramente avvertito in diverse aree della costa campana compresa la penisola sorrentina, il lembo di terra più vicino all’isola di Capri.
Sui social in tanti segnalano di aver avvertito la scossa. Addirittura qualcuno scriverebbe di averne sentito gli effetti pure a Roma e Milano. La percezione dipende sia dalla profondità dell’ipocentro (più è profondo, più l’onda si estende) sia dal tipo di superficie interessata.





