Elezioni Sorrento 2026. Il programma delle liste di Corrado Fattorusso

Pubblichiamo di seguito il programma integrale delle liste “Sorrento Futura”, “Siamo Sorrento” e “Terra Mia” che sostengono la candidatura a sindaco di Sorrento di Corrado Fattorusso.

UNA NUOVA PAGINA PER SORRENTO
Questo è il filo rosso che ci lega, cittadini e amministratori, ognuno nel proprio ruolo. Proporsi per il governo della Città significa compiere scelte nette e assumersi responsabilità precise, soprattutto in questo particolare momento storico che la comunità sta vivendo. Principi come trasparenza e legalità sono alla base del nostro programma.
Sorrento non ha bisogno di slogan, ma di scelte chiare. Negli ultimi anni la città è diventata sempre più difficile da vivere: case introvabili, traffico insostenibile, servizi carenti, giovani che vanno via. E allora diciamolo chiaramente: Sorrento è dei cittadini. Questo è il principio ispiratore dell’intero programma.
L’altro principio cardine è ragionare in un’ottica comprensoriale dell’intera penisola, costruendosi il ruolo di capofila di una comunità e di un territorio presso le istituzioni superiori. Le sfide che Sorrento affronta come il traffico, qualità del mare, gestione dei flussi turistici e rete fognaria, non si risolvono dentro i confini comunali.
EMERGENZA CASA E SVILUPPO TURISTICO
Due facce della stessa medaglia. Affrontare l’emergenza casa è una priorità. La saturazione del mercato immobiliare da parte dell’affitto turistico breve ha ridotto la disponibilità di abitazioni per i residenti e ha spinto i canoni verso livelli incompatibili con i redditi dei lavoratori locali. I giovani sorrentini non trovano casa. I lavoratori stagionali non trovano un posto dove vivere durante la stagione. Questa è la prima emergenza su cui intervenire.
Politica fiscale di vantaggio per la residenzialità
Nell’immediato: rafforzamento di una politica fiscale di vantaggio a favore dei proprietari che optano per dare in locazione gli immobili ai fini di una residenzialità a lungo termine. L’aliquota IMU per gli immobili locati a canone concordato (tre più due anni) a famiglie o giovani coppie residenti viene ulteriormente ridotta rispetto alla previsione di legge. Chi destina più di due immobili all’affitto turistico breve è soggetto all’aliquota massima. La differenza tra le due aliquote crea un incentivo economico diretto a orientare il mercato verso la residenzialità. L’Agenzia Comunale per l’Abitazione garantisce ai proprietari il pagamento regolare del canone anche in caso di morosità, coperto da un fondo alimentato dalla tassa di soggiorno.
Legge regionale e condono abitativo
Nel medio termine: il Comune si fa promotore di una legge regionale che regolamenti le locazioni turistiche partendo dall’analisi scrupolosa dei dati, in primo luogo il tasso di turisticità del territorio.
La legge deve consentire di intervenire individuando aree o zone specifiche, fissando limiti qualitativi alle locazioni brevi, elaborando regolamenti locali motivati da esigenze territoriali documentate.
Contestualmente, viene delineato un percorso di analisi delle pratiche di condono edilizio, in accordo con la Regione e gli enti sovraordinati, che consenta (ove giuridicamente possibile) il recupero degli immobili sanabili a condizione che siano destinati a soddisfare il fabbisogno abitativo.
Una nuova visione del turismo
Per il nostro territorio, il valore del turismo e il benessere delle comunità residenti sono irrinunciabili. Promuoviamo una nuova visione di gestione del turismo che punti a tenere insieme crescita economica e vivibilità, attraverso il riconoscimento della specificità dei nostri Comuni che vada oltre la classificazione demografica. Nei Comuni turistici si registrano picchi di presenze significativamente superiori al totale della popolazione residente, per molti mesi, con considerevoli impatti sulla comunità, sulla tenuta dei servizi pubblici e delle infrastrutture, nonché sulla sicurezza stessa della destinazione. Per fronteggiare queste sfide richiediamo nuovi strumenti da ricercare attraverso un’interlocuzione diretta con istituzioni superiori e associazioni di categoria, all’interno di specifici tavoli permanenti.
Prima azione: la Carta di Amalfi
La sottoscrizione della Carta di Amalfi è la prima azione concreta. A questo protocollo interistituzionale (siglato nel gennaio 2026 dai Ministri Santanchè e Piantedosi) partecipano già altre realtà comunali italiane a forte vocazione turistica. L’adesione consente al Comune maggiori poteri per gestire i picchi di presenza: ottimizzazione degli arrivi di veicoli, treni e imbarcazioni sulla base degli spazi disponibili e delle infrastrutture effettivamente esistenti. Garantisce maggiore flessibilità nelle assunzioni di personale a tempo determinato per il controllo del territorio, oggi agganciato a vincoli anacronistici non rispondenti alle esigenze dei Comuni turistici. Apre al riconoscimento dello status di Zone Turistiche Speciali con maggiore flessibilità nella fiscalità locale, per avere leve finanziarie idonee a gestire le esigenze connesse ai significativi flussi. Sorrento non può restare fuori da questo percorso mentre Capri, Positano e Amalfi ne sono già protagonisti.
Seconda azione: la DMO della Penisola Sorrentina
La seconda azione concreta è svolgere un ruolo di riferimento nell’ambito della neonata DMO della Penisola Sorrentina, il cui atto costitutivo è stato firmato nel marzo 2026. Alcune azioni vanno necessariamente gestite a livello comprensoriale. Fare squadra con le altre amministrazioni significa dialogare con la Regione con un peso specifico diverso e significativo.
Il programma prevede: redazione del Piano Strategico per il Turismo; disciplinare di destinazione e del marchio della DMO; costituzione della Rete di Destinazione «Sorrento Coast Experience»; realizzazione e aggiornamento quotidiano del portale di destinazione; analisi dei dati e creazione di report mensili, stagionali e annuali con monitoraggio dei flussi turistici.
Terza azione: tavoli permanenti e consigli monotematici
La terza azione è costituire tavoli di lavoro permanenti con le associazioni di categoria e le associazioni civiche come il Tavolo di Coordinamento Turistico, per dialogare, condividere dati ed esperienze e confrontarsi con gli stakeholder, convinti che solo dal dialogo costante possano nascere soluzioni. Le risultanze del lavoro di questi tavoli diventano la base di convocazione di consigli comunali monotematici, convinti che su certe tematiche ogni apporto propositivo (sia della maggioranza che dell’opposizione) possa essere utile.
MOBILITÀ E TRASPORTI
La mobilità deve tornare a essere un servizio al cittadino, non un ostacolo alla sua vita quotidiana.
Il traffico sulla SS145 non si risolve con un’ordinanza: richiede una strategia comprensoriale, un
cambio di paradigma nei trasporti e scelte coraggiose sulla logistica urbana.
Piano Urbano della Mobilità Sostenibile
Il Pums è uno strumento di pianificazione strategica della mobilità che analizza i flussi, definisce obiettivi misurabili e coordina gli interventi su un orizzonte pluriennale. Per Sorrento ha senso adottarlo in ambito comprensoriale: il traffico non conosce i confini comunali e ogni intervento isolato viene vanificato da ciò che accade nei Comuni limitrofi. L’adozione del PUMS avviene con un approccio trasparente e partecipativo che prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini e di altri portatori di interesse.
Elettrificazione della mobilità
L’obiettivo di mandato è connettere i vari ambiti urbani con veicoli elettrici ecocompatibili, in linea con i principi della sostenibilità ambientale e nel rispetto del contesto paesaggistico di notevole valenza. Il fine ultimo è restituire una migliore vivibilità, riducendo le emissioni di CO² e ottimizzando i servizi all’intera collettività. Le navette elettriche di piccola taglia collegano le frazioni collinari con il centro e con la stazione EAV ogni venti minuti. I parcheggi periferici sono collegati al centro da navette rapide che intercettano i flussi prima che congestionino il nucleo urbano.
Sicurezza stradale: i punti neri
Viene effettuata la mappatura dei punti neri della viabilità di Sorrento al fine di individuare le zone a maggiore incidentalità e adottare opportune soluzioni. Gli interventi prioritari: installazione di semafori pedonali a chiamata utilizzo di sistemi innovativi di segnalazione notturna degli attraversamenti pedonali, in particolare al di fuori dei centri abitati; realizzazione di percorsi pedonali protetti dove mancanti, a partire dalla prosecuzione di Via Capo dall’incrocio con Via Nastro Verde fino alla Punta del Capo.
Metropolitana sorrentina e logistica ferroviaria
Viene avviata un’interlocuzione a livello regionale per l’istituzione di una metropolitana sorrentina, ossia un collegamento veloce della Circumvesuviana tra Castellammare e Sorrento che riduca l’afflusso veicolare. Ridurre i tempi di percorrenza verso Napoli è un atto di giustizia per i lavoratori e gli studenti sorrentini, ai quali va restituito il tempo sottratto alle famiglie. Da valutare la possibilità durante le ore notturne di utilizzare la linea ferroviaria per il trasporto merci presso piattaforme logistiche di interscambio. La leva tariffaria disincentiva il trasporto su strada delle merci nelle ore di punta. Nelle zone caratterizzate da maggiore congestione, le consegne e i ritiri a domicilio vengono eseguiti con mezzi ecologici in orari predefiniti nelle fasce a più basso carico della rete.
Abbonamenti gratuiti over 65 e app parcheggi
Gli abbonamenti per la mobilità cittadina (bus centro storico e frazioni) sono gratuiti per i cittadini over 65, coperti con i proventi della tassa di soggiorno. Chi ha contribuito per decenni a costruire questa città non deve pagare per muoversi dentro di essa. Viene attivata una app e un sito web per il monitoraggio in tempo reale dei posti auto disponibili a Sorrento: chi cerca parcheggio non gira a vuoto per il centro.
Voucher Taxi: welfare della mobilità
Vengono istituiti due voucher taxi con fondi comunali alimentati dalla tassa di soggiorno. Il Voucher Rientro Sicuro è rivolto alle donne per il rientro a casa nelle ore notturne: un contributo che copre parzialmente la corsa e garantisce sicurezza negli spostamenti serali e notturni, in particolare nelle frazioni collinari dove i mezzi pubblici non arrivano dopo le ventuno. I Voucher Sociali offrono agevolazioni tariffarie agli anziani soli e alle persone con disabilità per l’accesso ai servizi sanitari e ai luoghi di socialità. Il sistema viene attivato in accordo con le associazioni di categoria dei tassisti, con tariffe convenzionate e sistema di rimborso digitale.
Parcheggio a rotazione a Priora
La frazione di Priora soffre di una sede stradale particolarmente stretta dove la sosta lungo la carreggiata crea situazioni di pericolo, aggravate dal passaggio delle navette interne. Il Comune individua un’area da destinare a parcheggio a rotazione. La distribuzione delle aree adibite a parcheggio esclusivo dei residenti viene rivalutata per renderla più equilibrata e funzionale alle esigenze reali delle diverse zone della città.
POLITICA DI BILANCIO E GESTIONE DEL PATRIMONIO
Le risorse generate dal turismo devono tornare alla comunità che le produce. La gestione finanziaria del Comune deve essere trasparente, efficiente e orientata all’interesse dei residenti. Ogni scelta di bilancio riflette una scelta politica: chi paga e chi beneficia.
Tassa di soggiorno: destinazione trasparente e riduzione Tari
L’imposta di soggiorno viene utilizzata per: manutenzione del patrimonio dei beni culturali; manutenzione strade comunali; segnaletica stradale; interventi di tutela ambientale; realizzazione e manutenzione di parchi e giardini; acquisto di arredi urbani; sostegno economico a iniziative a forte connotazione identitaria del territorio. Ogni euro viene tracciato in una dashboard pubblica aggiornata mensilmente. In più, una quota vincolata per legge comunale è destinata alla riduzione della Tari per le utenze domestiche dei residenti: il principio è diretto. Il turista paga per i servizi che usa, il residente beneficia del valore che crea. La riduzione viene applicata automaticamente in bolletta senza necessità di istanza, quantificata annualmente in base al gettito effettivo e resa pubblica entro il 31 gennaio di ogni anno.
Parcheggi: tariffe duali e dividendo del residente
La politica tariffaria dei parcheggi prevede l’ottimizzazione delle entrate in alta stagione, con tariffe dissuasive per i non residenti, e forti incentivi alla sosta in inverno. I residenti mantengono tutto l’anno le agevolazioni che spettano loro. Il cinquanta per cento degli incassi netti dei parcheggi viene destinato per delibera comunale a rifacimento di manti stradali, finanziamento del trasporto pubblico locale e manutenzione degli ascensori per le marine.
Bonus Tari e passaggio alla tariffa puntuale
Sorrento ha già dimostrato in passato di saper trasformare una crisi in un modello virtuoso: lo ha fatto con la raccolta differenziata nei primi anni 2000. Oggi è di nuovo il momento di scegliere soluzioni innovative. Il primo obiettivo è incentivare le utenze che minimizzano la produzione di rifiuti a monte: il corretto e responsabile utilizzo delle risorse è la prima risposta. Come diretta conseguenza, meno rifiuti prodotti significa meno mezzi per la raccolta, con impatti positivi su inquinamento e traffico cittadino.
L’obiettivo di mandato è il passaggio alla tariffa puntuale, il sistema Pay As You Throw previsto dalla normativa europea, che rende più equa la distribuzione dei costi applicando il principio: chi inquina, paga. Il cittadino non paga più per lo spazio che occupa, ma per l’effettivo rifiuto indifferenziato che produce. Il passaggio avviene attraverso il Porta a Porta tecnologico: ogni sacchetto viene dotato di un microchip RFID associato all’utenza. Al momento della raccolta, l’operatore registra chi ha conferito e quanto. Un’applicazione dedicata consente a ogni residente di monitorare il proprio punteggio di virtuosità, vedere quanto risparmierà sulla Tari e ricevere alert personalizzati. Per le grandi utenze (hotel e ristoranti) viene introdotta la raccolta “On-Demand”: sensori di riempimento segnalano quando il ritiro è necessario, evitando passaggi a vuoto dei mezzi. Per i vicoli del centro storico vengono utilizzati mezzi elettrici di piccole dimensioni, che riducono inquinamento acustico e atmosferico preservando l’esperienza turistica.
Chi scende sotto una certa soglia di produzione di rifiuto indifferenziato riceve automaticamente uno sconto sulla quota variabile della TARI, finanziato dal gettito della tassa di soggiorno. In questo modo il cittadino percepisce il turismo non come un peso che genera traffico e rifiuti, ma come una risorsa che premia il suo impegno civile. La comunicazione del cambiamento si basa su «nudging» spinte gentili al comportamento virtuoso: se un cittadino sbaglia conferimento, riceve un avviso informativo che spiega il perché e l’impatto sul costo collettivo. Per la fascia di popolazione meno digitalizzata, la presenza di Eco-Facilitatori sul territorio garantisce spiegazione e supporto diretto. Il processo si avvia nel primo anno con la ricognizione tecnica e la distribuzione dei contenitori attrezzati; nel
secondo anno parte la sperimentazione su aree campione; nel terzo anno entra a regime.
ACCESSIBILITÀ — SORRENTO PER TUTTI
L’accessibilità non è un capitolo tecnico: è la misura di quanto la città considera tutti i suoi cittadini. Una città davvero accessibile non impone a un anziano con il deambulatore o a un genitore con il passeggino ostacoli che altri non incontrano.
PEBA: dal cassetto al cantiere
Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche viene ripreso immediatamente, verificando lo stato di avanzamento della progettazione già esistente. Viene completata la mappatura di tutti gli edifici pubblici, spazi urbani, percorsi pedonali, aree verdi, servizi e infrastrutture comunali. Le criticità rilevate vengono classificate secondo criteri di priorità condivisi con le associazioni di persone con disabilità.
Gli interventi prioritari: incremento di almeno venti nuovi stalli riservati a persone con disabilità nelle zone strategiche; verifica e messa a norma di tutti i parcheggi riservati esistenti per dimensioni, segnaletica e percorsi di accesso; installazione di giochi inclusivi in almeno due aree verdi e parchi cittadini; realizzazione di percorsi accessibili nelle principali ville e giardini pubblici; installazione di panchine e arredi urbani accessibili.
Esenzione tassa di soggiorno per disabili gravi
Le persone con disabilità grave e il loro eventuale accompagnatore sono esenti dall’imposta di soggiorno. Chi già affronta costi aggiuntivi per la propria disabilità non deve pagare anche la tassa sul pernottamento. Sorrento deve essere una destinazione turistica accessibile a tutti. Vengono inserite informazioni dettagliate sull’accessibilità nel materiale informativo turistico, sia cartaceo che digitale. Viene predisposta segnaletica di cortesia in più lingue per agevolare la mobilità autonoma delle persone con disabilità nel centro storico e nelle marine.
Marchio Sorrento Accessibile e governance
Viene promosso il marchio «Sorrento Accessibile» per le strutture ricettive, i ristoranti e gli esercizi commerciali che garantiscono piena accessibilità: accesso senza gradini, servizi igienici adeguati, menu in formati alternativi. Gli operatori turistici vengono formati sui temi dell’accoglienza accessibile, con i programmi della DMO Penisola Sorrentina. Viene costituito un Tavolo Permanente sull’Accessibilità con rappresentanti delle associazioni di persone con disabilità, progettisti comunali e assessorato competente. Il Disability Manager, figura tecnica interna, coordina ogni progetto urbanistico garantendo che non venga posata una sola pietra che possa costituire un nuovo ostacolo.
AMBIENTE
La tutela dell’ambiente non è un capitolo separato dal governo della città: è la condizione che rende Sorrento vivibile, attrattiva e sicura per le generazioni future. La transizione verso modelli energetici sostenibili e la protezione del territorio naturale sono impegni che questa amministrazione affronta con strumenti concreti.
Comunità Energetiche Rinnovabili
Le Comunità Energetiche Rinnovabili permettono a cittadini, imprese e pubblica amministrazione di produrre, condividere e consumare energia rinnovabile, riducendo i costi in bolletta. Il decreto ministeriale del 2025 ha esteso i contributi Pnrr alle Cer nei Comuni fino a cinquantamila abitanti, con contributi a fondo perduto fino al quaranta per cento della spesa e una tariffa incentivante sul Gse per venti anni. Sorrento avvia l’iter per costituire almeno tre Cer pilota: una nel centro storico che coinvolga condomini e piccoli esercizi, una nelle frazioni collinari e una che includa gli edifici pubblici comunali. La riduzione dei costi energetici degli edifici pubblici libera risorse per altri servizi.
Forestazione urbana
Il piano di piantumazione di alberi ad alto fusto nei punti strategici del centro contrasta le isole di calore, riduce le temperature superficiali e migliora la qualità dell’aria. Le specie selezionate sono coerenti con il paesaggio mediterraneo e resistenti alla siccità. Un obiettivo minimo di venti nuovi alberi per anno, verificabile e pubblicato. Il Bilancio Partecipativo Verde destina una quota del bilancio comunale a progetti ambientali proposti e votati direttamente dai cittadini: aree verdi, piantumazioni, orti urbani.
La rete sentieristica come infrastruttura culturale
Nel nostro programma è centrale il progetto della cura del territorio, anche attraverso la valorizzazione della rete sentieristica, che si interseca in massima parte con gli antichi collegamenti tra i centri abitati che ci raccontano la storia del nostro territorio: tra giardini storici, corsi d’acqua ed antichi casali. I sentieri non sono solo percorsi sportivi: sono musei all’aperto. Valorizzare i collegamenti tra giardini storici e antichi casali significa recuperare l’identità rurale di Sorrento attraverso la cartellonistica, anche digitale, e garantire destagionalizzazione attraverso il trekking e le camminate urbane, che attraggono flussi turistici nei mesi meno caldi diversificando l’offerta oltre il classico turismo balneare.
Trasformare la manutenzione della rete sentieristica da intervento straordinario, spesso dettato dall’emergenza, ad attività ordinaria è l’unico modo per garantire sicurezza e decoro costante, evitando che il patrimonio storico e naturalistico si degradi. Una parte della tassa di soggiorno viene impiegata per la manutenzione ordinaria della rete sentieristica e per la valorizzazione attraverso mappe, cartellonistica e implementazione del sito internet sorrentowalks. L’idea di utilizzare questa quota crea un circolo virtuoso diretto: il turista contribuisce alla conservazione della bellezza di cui fruisce, alleggerendo il bilancio comunale e migliorando la qualità della vita anche per i residenti.
I parchi pubblici, l’agruminato e il Parco Ibsen vengono individuati come punti di partenza attrezzati e organizzati per una serie di camminate, sia urbane che extra-urbane. Questi hub evitano l’assembramento in Piazza Tasso distribuendo i visitatori verso aree meno congestionate, e ospitano fontane pubbliche, mappe interattive e depositi bagagli, diventando veri centri servizi per il camminatore. Il Limone di Sorrento IGP e gli agrumineti eroici vengono valorizzati con percorsi guidati stagionali, laboratori di trasformazione e vendita diretta dei prodotti.
L’amministrazione comunale fa in modo di indirizzare le scelte degli enti sovracomunali come il GAL, che gestisce per conto dei Comuni risorse provenienti da fondi europei e ministeriali fino ad ora utilizzate per iniziative di scarsissima utilità per i territori. La strategia è presentare progetti esecutivi già pronti e cantierabili per indirizzare i fondi verso interventi concreti: manutenzione dei tracciati storici, recupero dei casali, connessione con la rete sentieristica regionale del Parco dei Monti Lattari. Viene istituito un tavolo tecnico che verifichi il ritorno dell’investimento dei fondi europei sul territorio sorrentino.
Prevenzione del dissesto e qualità dell’aria
Gli interventi di manutenzione ordinaria di rivi, sentieri e canali per aumentare la resilienza agli eventi climatici estremi vengono pianificati in modo sistematico, non solo dopo le emergenze. Viene adottato un Piano Intercomunale di Protezione Civile con i Comuni della Penisola Sorrentina. Vengono installate centraline per rilevare la qualità dell’aria nei punti di maggiore traffico, con dati pubblici in tempo reale. I controlli sulle emissioni acustiche e atmosferiche dei motoveicoli vengono intensificati. La flotta del trasporto pubblico su gomma viene progressivamente convertita a trazione elettrica, riducendo le emissioni nelle aree più frequentate.
Educazione ambientale
La separazione delle reti fognarie è l’opera infrastrutturale più urgente per Sorrento. Il problema è semplice da spiegare e grave da ignorare. La rete cittadina è in gran parte «mista»: le condotte che raccolgono le acque reflue domestiche e gli scarichi delle attività ricevono anche le acque piovane.
Quando piove in modo consistente, il volume d’acqua supera la capacità della rete e del depuratore. Il surplus finisce a mare, trascinando con sé i reflui fognari. Il risultato è il divieto di balneazione che i sorrentini conoscono bene: appena smette di piovere, le bandiere rosse compaiono sulle marine.
Non è un evento straordinario. È la conseguenza prevedibile di una infrastruttura obsoleta. Senza risolvere questo problema, ogni altra politica sul mare resta retorica. La Bandiera Blu è a rischio ogni estate. Il danno d’immagine si traduce in prenotazioni cancellate. I residenti non possono fare il bagno a Marina Grande o a Marina Piccola dopo un temporale. I costi del depuratore rimangono alti perché il sistema tratta acqua piovana come refluo fognario.
DEMANIO
Il mare è la risorsa primaria di Sorrento. Eppure, molti residenti si sentono esclusi dal mare di casa propria: spiagge inaccessibili, prezzi proibitivi, qualità dell’acqua incerta. Restituire il mare ai sorrentini è un impegno politico, non solo ambientale.
Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali
Il Comune adotta il PAD con il principio cardine che la percentuale di spiagge libere raggiunga almeno il trenta per cento dell’estesa costiera di competenza comunale. Le spiagge libere vengono riqualificate con docce funzionanti, servizi igienici, passerelle per disabili e pulizia quotidiana garantita. I lidi in concessione garantiscono contrattualmente una quota fissa di ombrelloni e lettini a tariffa agevolata per i residenti, prenotabile tramite il portale comunale. Per ogni concessione demaniale l’accessibilità universale, per persone con disabilità e anziani, è obbligatoria. Ogni concessione prevede il rispetto del salario minimo per il personale impiegato.
Contrasto all’erosione costiera Investimenti prioritari nella manutenzione delle scogliere e nel ripascimento degli arenili vengono finanziati con i canoni demaniali riscossi: ogni euro incassato dalle concessioni torna nel mantenimento delle coste.
Tavoli tematici permanenti
Vengono istituiti spazi di confronto permanenti tra amministrazione, operatori del settore balneare e associazioni civiche per definire progetti e sviluppi futuri. Il confronto strutturato è la condizione per trovare soluzioni che tengano insieme il diritto dei residenti al mare e la sostenibilità delle attività economiche costiere.
COMUNICAZIONE ED EVENTI
Sorrento ha tutto per diventare una delle destinazioni culturali più riconoscibili d’Europa, non solo una delle più belle. La comunicazione non è un capitolo separato dall’azione amministrativa: è la forma che dà visibilità alle scelte e costruisce la reputazione della città nel tempo.
Candidatura a Capitale della Cultura
Il Comune avvia il percorso di candidatura a Capitale della Cultura, un riconoscimento che richiede progettualità pluriennale ma che porta visibilità internazionale e risorse significative. La candidatura costruisce un’identità narrativa della città che va oltre la stagione estiva: Sorrento non come sfondo del turismo di massa, ma come luogo che produce cultura, idee e storie. Il processo di candidatura è in sé un atto culturale: coinvolge la comunità, mobilita le associazioni, obbliga a costruire una visione condivisa del futuro della città.
Comunicazione istituzionale trasparente
Il sito comunale diventa un portale civico. Il bilancio preventivo e il conto consuntivo sono accompagnati da una nota di sintesi in linguaggio accessibile. Le sedute del Consiglio Comunale hanno streaming stabile e archivio video consultabile. L’app comunale (Sorrento Unica) permette di pagare tributi e parcheggi, segnalare disservizi con tracciamento della risoluzione, ricevere alert su viabilità e raccolta rifiuti, monitorare la qualità dell’acqua delle marine in tempo reale.
COMMERCIO E SOSTENIBILITÀ
Il centro storico di Sorrento rischia la sostituzione delle botteghe di prossimità con negozi per turisti, la perdita di residenti a favore di strutture ricettive, lo svuotamento dell’identità che è l’unica risorsa non riproducibile di questo luogo. Invertire questa tendenza richiede regole chiare, incentivi mirati e una visione coerente.
Aggiornamento del SIAD
Il Regolamento per le Insegne, gli Arredi e le Decorazioni viene aggiornato con vincoli più stringenti a tutela del centro storico. L’obiettivo è limitare alcune merceologie nelle strade principali per evitare la standardizzazione dell’offerta turistica di massa, favorendo invece le attività con identità territoriale. Il processo di revisione è partecipato e si conclude entro il primo anno.
Regolamento Occupazione Suolo Pubblico: legge 193/2024 e decreto attuativo
L’adeguamento del regolamento per l’occupazione di suolo pubblico avviene nel rispetto della legge 193/2024 e il decreto legislativo in fase di elaborazione, che riformano il quadro normativo nazionale per i dehors e gli arredi esterni dei pubblici esercizi. Il recepimento locale introduce criteri oggettivi su dimensioni, distanze minime, fasce orarie e condizioni di revoca in caso di abusi. Chi lavora ha certezze e tempi ragionevoli per ottenere o rinnovare le concessioni. Chi abita sa che il Comune interviene quando occupazioni eccessive compromettono sicurezza, accessibilità e quiete.
Piano Insegne e raccolta differenziata avanzata
Viene avviato il processo partecipato di revisione del Piano per le Insegne e gli Arredi Minori, per portare uniformità e qualità estetica al centro storico. Il miglioramento della raccolta differenziata avviene con strumenti concreti: cestini intelligenti con compattatore interno per piazze e vie pubbliche; moduli con accesso tramite smart card per il conferimento del vetro da parte delle attività commerciali, eliminando l’abbandono incontrollato; smoker point per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigarette; moduli per la raccolta differenziata nelle spiagge.
SPORT, CAMPO ITALIA E VITA DI COMUNITÀ
Lo sport a Sorrento ha sofferto di un paradosso cronico: associazioni e società sportive che raggiungono livelli di eccellenza nazionale e regionale nonostante strutture inadeguate o completamente assenti. Questo non è un merito dell’amministrazione: è il merito di chi ama lo sport abbastanza da praticare il miracolo ogni settimana. Una città senza strutture sportive degne non può definirsi tale. È una questione di civiltà e di tutela di diritti riconosciuti. Occorre fare di più, e velocemente.
Campo Italia: la fine dell’esilio
Il completamento e l’omologazione dello Stadio Italia è un obiettivo di mandato non negoziabile. Il prima possibile viene aggiornato il cronoprogramma con la ditta appaltatrice, reso pubblico e presentato ai cittadini in un’assemblea aperta. Viene convocata entro i primi trenta giorni la “giornata della prima partita in casa”: data pubblica, impegno pubblico. Le opere incompiute sulla tribuna ovest ed est vengono completate con standard compatibili con la Serie C. La gestione dello stadio completato avviene tramite bando pubblico che garantisce, oltre all’uso dalla prima squadra, spazi certi per le scuole calcio locali, l’atletica leggera e le altre associazioni sportive a tariffe sociali trasparenti.
Il Palazzetto di Via Atigliana
Il Palazzetto di Via Atigliana è l’infrastruttura sportiva al coperto più importante di Sorrento. La riqualificazione prevede il rifacimento della struttura fisica (tribune, spogliatoi, impianti) e la dotazione di impianti energetici moderni e sostenibili: fotovoltaico in copertura, pompe di calore in sostituzione degli impianti obsoleti, illuminazione Led. Il palazzetto riqualificato entra nel piano delle Cer comunali, abbattendo i costi di gestione.
Palestre scolastiche: la nuova legge è un’opportunità
Il DDL 1674/2026, approvato in via definitiva, apre le palestre scolastiche alle associazioni sportive dilettantistiche tutto l’anno, estate inclusa. La gestione passa dai dirigenti scolastici agli enti locali. Per Sorrento questo è un’opportunità straordinaria: aumenta l’offerta di spazi sportivi a costo marginale. L’amministrazione prende in carico immediatamente la gestione delle palestre scolastiche e le affida tramite bando alle associazioni con piani di utilizzo certificati. La palestra della Scuola Tasso presenta infiltrazioni dal soffitto e necessita di interventi urgenti: questi lavori entrano nel piano di manutenzione straordinaria del primo anno. Il nuovo impianto all’Angelina Lauro non è mai stato messo in uso: il Comune ne avvia l’apertura entro sei mesi, prioritariamente per l’attività di base e i programmi estivi.
La Tensostruttura
La Tensostruttura deve essere oggetto di un progetto serio di riammodernamento. L’attuale telone di copertura viene sostituito con una struttura pressostatica moderna. L’impianto di riscaldamento, fermo da anni, viene sostituito con sistemi a energia sostenibile. Viene realizzato il corridoio di collegamento con l’area spogliatoi.
Il campetto della Scuola Vittorio Veneto
Il campetto presso la Scuola Vittorio Veneto è uno dei pochissimi spazi di gioco pubblici all’aperto nel centro storico. Va riqualificato con una pavimentazione polifunzionale che ne consenta l’uso nei periodi estivi per calcetto, basket, pallavolo e attività libera.
Estate sportiva e sport outdoor
L’estate sportiva viene reintrodotta come programma strutturale estivo, con eventi nelle marine, nelle piazze e nelle strutture sportive: un’alternativa concreta per famiglie, bambini e ragazzi quando le strade della città sono invase dall’overtourism. Il modello da replicare è il progetto dell’Oasi in città di Sant’Agnello, realizzato in compartecipazione con il Wwf: un’area verde attrezzata per la pratica sportiva all’aria aperta, accessibile gratuitamente. Il Comune avvia il dialogo con il Wwf per un progetto analogo. Vengono individuate aree verdi da attrezzare per la pratica sportiva outdoor a beneficio dei cittadini e dei turisti che durante le vacanze vogliono praticare sport.
Sport nelle frazioni, voucher e inclusione
I campetti di quartiere nelle frazioni di Casarlano e Priora vengono riqualificati con manti idonei, recinzioni sicure e illuminazione. Le associazioni di vela, canottaggio e nautica tradizionale di Marina Grande e Marina Piccola ricevono supporto per corsi rivolti ai ragazzi delle scuole medie, gratuiti per i residenti. Il Voucher Sport Sorrento, in raccordo con il Voucher Sport della Regione Campania, copre la retta annuale per i figli di famiglie con ISEE medio-basso. Le associazioni che ricevono contributi comunali sono obbligate a prevedere programmi di sport inclusivo per atleti con disabilità.
SCUOLA, FORMAZIONE E INCLUSIONE
Le scuole di Sorrento sono il luogo dove si forma la comunità del futuro. Il Comune non gestisce le scuole, ma è responsabile degli edifici, dei servizi, delle opportunità extrascolastiche e del clima educativo complessivo del territorio. Ogni investimento nella scuola è un investimento sul futuro di Sorrento.
Manutenzione degli edifici scolastici
Gli edifici scolastici ricevono un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata, non a singhiozzo. Ogni anno, prima dell’inizio delle lezioni, viene effettuata una verifica delle condizioni degli immobili con intervento sistematico sulle criticità note: infiltrazioni, spogliatoi, bagni, impianti elettrici e di riscaldamento. Gli interventi più urgenti (come le infiltrazioni nella palestra della Scuola Tasso) vengono risolti entro il primo anno di mandato.
Contributi per le attività extracurricolari
Il Comune eroga contributi specifici per le attività extracurricolari: scacchi, musica, teatro, lingue straniere, sport, arti visive, coding. Le istituzioni scolastiche vengono coinvolte in percorsi di partecipazione civica su temi che riguardano direttamente la città: decoro urbano, ambiente, mobilità, qualità degli spazi pubblici.
Inclusione linguistica, culturale e identitaria
Sorrento accoglie ogni anno ragazzi e famiglie che arrivano da altri Paesi, inseriti nelle scuole locali con storie, lingue e background diversi. L’inclusione vera richiede più di corsi di italiano: richiede che questi ragazzi comprendano e si sentano parte del territorio in cui vivono. Il Comune sostiene nelle scuole programmi strutturati di inclusione linguistica e culturale che affiancano l’insegnamento dell’italiano con percorsi di scoperta della storia e della cultura di Sorrento: le origini greche e romane, l’intarsio e la marineria, il Limone IGP, la tradizione musicale napoletana, gli antichi sentieri tra i casali. La conoscenza del territorio diventa il terreno comune su cui costruire l’identità condivisa, indipendentemente da dove si viene. La mediazione culturale stabile negli uffici scolastici garantisce che le famiglie straniere possano dialogare con la scuola senza barriere linguistiche.
PCTO, tirocini e orientamento professionale
Il Comune promuove accordi strutturali con aziende, enti, studi professionali e realtà del territorio per i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento. L’obiettivo è che ogni studente sorrentino esca dalla scuola superiore avendo conosciuto dall’interno almeno tre realtà lavorative diverse: non solo il settore alberghiero, ma anche lo studio professionale, il laboratorio artigianale, l’ufficio tecnico comunale, la cooperativa sociale, la realtà legata alla risorsa mare. Per i ragazzi con disabilità vengono attivati percorsi di inserimento collaborativo specifici nei servizi dell’incoming, dell’accoglienza e nelle attività compatibili con le diverse abilità.
Borse di studio, formazione digitale e giornate divulgative
Le borse di studio per studenti sorrentini meritevoli vengono istituite con un fondo annuale alimentato da entrate comunali, con priorità per chi sceglie percorsi legati alle specificità del territorio. Vengono promossi laboratori sull’uso consapevole e critico dell’intelligenza artificiale come supporto allo studio e all’orientamento. Vengono istituite giornate fisse dedicate a temi di forte impatto sociale: malattie rare, cyberbullismo, violenza di genere, educazione stradale, prevenzione delle dipendenze. Le scuole e le biblioteche comunali vengono aperte nelle ore serali e nei weekend per attività educative, culturali e sportive autogestite da associazioni locali. Una scuola chiusa dopo le
quattordici è uno spazio sprecato.
CULTURA E IDENTITÀ
Sorrento ha un’importante storia culturale e una forte tradizione legale all’intarsio alla marineria. Questa identità non è un fondale per i turisti: è la ragione per cui Sorrento è ciò che è. Preservarla richiede produzione culturale attiva, non conservazione passiva.
Sorrento d’inverno e destagionalizzazione culturale
Il programma di destagionalizzazione punta sui mesi da novembre a marzo, oggi quasi vuoti. Un festival dell’enogastronomia sorrentina in novembre, concerti di musica classica e napoletana a dicembre, un festival letterario e cinematografico internazionale in autunno. Vengono rilanciate le grandi manifestazioni legate all’identità locale, il Premio Torquato Tasso, le tradizioni della Settimana Santa, il Festival del Limone e dell’Agricoltura Eroica, con bandi pubblici che garantiscono qualità artistica. La cultura nelle frazioni, con rassegne nelle chiese di Casarlano, Priora e Marano, porta l’offerta fuori dal Corso Italia.
Museo Diffuso e identità sorrentina
Un percorso “Museo Diffuso dell’Identità” collega il Museo Correale con le botteghe storiche del centro, i borghi di Marina Grande e Marina Piccola e i siti naturali. Il percorso è fisico, segnaletica coerente, pannelli narrativi in più lingue, e digitale, con app che racconta la storia del luogo dove il visitatore si trova. I gemellaggi con Nizza, Kumano e Skien vengono attivati per scambi culturali concreti: viaggi studio e scambi lavorativi per i ragazzi delle scuole superiori, non cerimonie.
Bandi per la produzione culturale
Ogni evento finanziato dal Comune passa per un bando pubblico con criteri dichiarati: qualità artistica, radicamento territoriale, capacità di coinvolgimento dei residenti. La cultura non si distribuisce per rapporti personali. Il Forum della Cultura, una consulta permanente formata da associazioni locali, artisti e operatori del settore, pianifica il calendario con almeno dodici mesi di anticipo. I laboratori creativi per bambini e ragazzi (teatro, danza, arte, musica, tecnologia) sono finanziati con bandi annuali riservati agli operatori locali.
POLITICHE GIOVANILI
I giovani di Sorrento vivono una contraddizione difficile: crescono in uno dei luoghi più belli del mondo, ma non trovano spazi per stare insieme, non trovano casa per restare, non trovano lavoro che consenta loro di costruire un futuro qui. Il risultato è la diaspora silenziosa di una generazione. Invertire questa rotta non è uno slogan: è la condizione perché Sorrento abbia un futuro.
Sportello InfoGiovani e corsi di formazione
Lo Sportello InfoGiovani è il punto di contatto tra i giovani e l’amministrazione: uno spazio fisico e digitale dove trovare informazioni su lavoro, formazione, bandi, opportunità europee, agevolazioni abitative. Lo sportello organizza cicli di corsi di formazione su temi pratici: avvio d’impresa, uso degli strumenti digitali, orientamento professionale, accesso ai finanziamenti europei per gli under trentacinque, lingue straniere, tecniche artigianali. I corsi nascono dalle esigenze raccolte direttamente dai giovani, non da un’offerta calata dall’alto. La collaborazione con ordini professionali, associazioni di categoria e Camera di Commercio garantisce che i corsi abbiano un valore concreto nel mercato del lavoro locale.
Forum dei Giovani: autonomia e supporto strutturale
Il Forum dei Giovani di Sorrento riceve un supporto strutturale dall’amministrazione: una sede stabile e adeguata, un contributo economico annuale per le proprie attività, supporto logistico per gli eventi. Il Forum opera in piena autonomia nella propria sfera. L’amministrazione non entra nelle scelte politiche e culturali dei ragazzi, ma garantisce le condizioni materiali perché il Forum possa lavorare. Il Forum partecipa ai tavoli di consultazione sulla città (mobilità, spazi pubblici, eventi, turismo) con il peso di un interlocutore riconosciuto.
Area Spasiano e Parco Giò
L’area Spasiano, oggi inutilizzata, viene riqualificata come polo sportivo di prossimità per i giovani: campi polifunzionali, spazi attrezzati per l’allenamento all’aperto, area fitness. Non un impianto istituzionale chiuso: una struttura aperta, accessibile liberamente, dove chi vuole allenarsi trova uno spazio degno a due passi da casa. La destinazione sportiva viene definita con i giovani del quartiere attraverso un processo partecipato prima dell’avvio dei lavori, perché chi userà quegli spazi sa meglio di chiunque altro di cosa ha bisogno.
Il Parco Giò, diventa un vero parco cittadino: verde curato, percorsi pedonali, area giochi per i bambini, panchine, illuminazione adeguata, manutenzione programmata e non episodica. Un luogo dove stare, non solo attraversare. Marano e le frazioni collinari non possono restare senza uno spazio pubblico dignitoso dove le famiglie si incontrino e i bambini giochino in sicurezza.
Casa, lavoro e permanenza
Il fondo «Resta a Sorrento» eroga un contributo a fondo perduto per le giovani coppie under trentacinque che stabiliscono la residenza nel Comune, spendibile per spese connesse alla prima casa. L’agevolazione IMU al minimo per i contratti a canone concordato verso i giovani residenti e l’Agenzia Comunale per l’Abitazione sono gli strumenti che traducono questa intenzione in realtà. Il programma di mentorship abbina ragazzi in cerca di orientamento con professionisti del territorio. Il Comune per primo ospita tirocini qualificati nelle proprie strutture, dando l’esempio.
SANITÀ DI PROSSIMITÀ E PREVENZIONE
La sanità è una competenza regionale e nazionale, ma il Comune può fare molto con strumenti di prossimità e pressione istituzionale. Sorrento nei mesi di punta accoglie un numero di presenze che supera di molte volte la popolazione residente: il sistema sanitario di emergenza non è dimensionato per questo, e i residenti ne pagano le conseguenze ogni estate.
Poliambulatorio di Prossimità
Il Poliambulatorio Comunale offre visite specialistiche a prezzi sociali per le specialità con liste d’attesa più lunghe (cardiologia, oculistica, dermatologia) tramite convenzioni con medici specialisti del territorio e con il Distretto sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud. Il Comune si fa parte attiva nei tavoli regionali per il potenziamento del Distretto sanitario della Penisola Sorrentina e per il rafforzamento dei servizi di guardia medica, oggi sottodimensionati rispetto ai picchi estivi.
Screening preventivi e educazione sanitaria
Il Comune organizza, in accordo con l’ASL Napoli 3 Sud, campagne di screening gratuiti e periodici per la popolazione residente: screening oncologici, metabolici e per la salute mentale. Le campagne raggiungono le frazioni collinari con unità mobili. I programmi di educazione sanitaria nelle scuole (alimentazione sana, gestione delle dipendenze, prevenzione delle malattie croniche) vengono strutturati in collaborazione con le istituzioni scolastiche e i medici di base.
Emergenza turistica e quota tassa di soggiorno
Il Comune valuta, nel rispetto dei vincoli normativi e delle competenze istituzionali, la destinazione di una quota dell’imposta di soggiorno al rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza territoriale nei periodi di massimo afflusso, in accordo con l’ASL e con la Regione. Non si tratta di costruire strutture sanitarie: si tratta di coprire il costo delle guardie mediche aggiuntive, dei presidi di primo soccorso temporanei nelle marine durante l’estate, dell’incremento delle ore di servizio del 118. Il turismo genera il problema: il turismo contribuisce a risolverlo.
Salute mentale
Sorrento istituisce sportelli psicologici gratuiti ad accesso diretto nelle strutture comunali, senza necessità di prescrizione medica, con accesso garantito entro sette giorni dalla richiesta. Nelle scuole vengono avviati programmi annuali strutturati di sensibilizzazione. Incontri pubblici di prevenzione trattano temi concreti: ansia negli adolescenti, isolamento degli anziani, dipendenze digitali, stress lavorativo nel settore turistico.
Infermiere di quartiere e Tele-soccorso
L’infermiere di quartiere (in accordo con l’Asl Napoli 3 Sud) effettua visite domiciliari di monitoraggio per gli anziani soli nelle frazioni, consegna farmaci e supporta il disbrigo di pratiche burocratiche. Il tele-soccorso comunale installa gratuitamente dispositivi salvavita per gli anziani che vivono soli, collegati alla centrale della Polizia Municipale e ai servizi sanitari.
WELFARE E CITTÀ AMICA DEI PICCOLI
Il filo che unisce le politiche sociali di questa amministrazione è l’attenzione alle persone con meno potere, non meno valore: bambini, adolescenti, anziani, persone con disabilità, donne in difficoltà, famiglie povere, migranti. Il welfare non è carità: è la misura della civiltà di una comunità.
Donne vulnerabili: centri antiviolenza e autonomia
Sorrento istituisce un Centro Antiviolenza comunale in rete con la struttura provinciale, con uno sportello di primo ascolto nei giorni feriali e reperibilità telefonica h24. Il Comune riserva quote del patrimonio immobiliare pubblico per il progetto Case Rifugio: appartamenti anonimi dove le donne possono vivere in sicurezza durante il percorso di uscita dalla violenza. Il fondo comunale per l’autonomia economica copre le spese immediate nei primi mesi. Per le donne che ricostruiscono la propria vita lavorativa vengono attivati percorsi specifici di orientamento, formazione e tirocinio.
Contrasto alla povertà
L’Emporio Solidale sostituisce la distribuzione impersonale di pacchi alimentari con una tessera a punti che permette alle famiglie di scegliere i prodotti necessari in modo dignitoso. Il reddito di emergenza comunale è un contributo temporaneo per chi si trova in difficoltà acuta non coperta dalle misure nazionali, erogato entro quindici giorni dalla richiesta. La collaborazione con il terzo settore (Caritas, cooperative sociali, volontariato organizzato) è strutturata con un tavolo permanente di co-progettazione previsto dal Codice del Terzo Settore.
Inclusione e mediazione culturale
La mediazione culturale stabile nei servizi pubblici (anagrafe, scuole, servizi sociali, presidio sanitario) garantisce che chi non parla italiano fluente non rinunci a un diritto per difficoltà di comunicazione. I corsi di lingua italiana gratuiti per i migranti residenti vengono attivati in accordo con le associazioni del territorio. L’obiettivo non è la comunicazione di base: è l’autonomia.
Doposcuola, spazi aperti e corsi per i più fragili
Il doposcuola pubblico gratuito viene attivato nelle zone a maggiore rischio di abbandono scolastico: un presidio educativo con tutor qualificati, non sorveglianza pomeridiana. Corsi gratuiti di teatro, danza, arte, tecnologia e lingue straniere sono organizzati nelle strutture comunali per le fasce più vulnerabili. Il programma di mentorship tra generazioni abbina anziani con competenze artigianali a giovani in cerca di orientamento.
Hub intergenerazionale e reti di quartiere
I Centri Sociali per anziani vengono trasformati in hub intergenerazionali dove gli over sessantacinque insegnano le tecniche artigianali tradizionali ai ragazzi in cambio di supporto digitale. Un programma di corsi gratuiti di ginnastica dolce promuove l’invecchiamento attivo. Le reti di quartiere contro la solitudine (un referente ogni cinque-dieci famiglie) garantiscono che nessun anziano passi settimane senza un contatto umano.
Disabilità: inserimento lavorativo e Dopo di Noi
Il Comune realizza, in accordo con l’Asl e con le associazioni locali, un centro polifunzionale per ragazzi con disabilità grave. I protocolli di inserimento lavorativo protetto con hotel, ristoranti e aziende locali, con il supporto di tutor comunali, diventano un impegno contrattuale per chi riceve contributi o agevolazioni dal Comune.
FATTORUSSO FATTO PER SORRENTO
Questo programma è un impegno operativo, non un manifesto di principi. Ogni capitolo parte da un problema reale, indica gli strumenti concreti disponibili e fissa obiettivi verificabili. I sorrentini potranno controllare, a sei mesi, a un anno, a tre anni, cosa è stato fatto, cosa è in ritardo e per quale ragione.
Il filo che tiene insieme ogni scelta è il rispetto per chi vive a Sorrento tutto l’anno. Il turismo è parte di Sorrento, non il suo scopo. L’identità di questa città non si misura nel numero di presenze alberghiere: si misura nella qualità della vita di chi la abita.

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