Disservizi Eav, i pendolari: “Diffida Civica” e richiamo all’Antitrust

​Linee Vesuviane Eav: I pendolari alzano il tiro. Scatta la “Diffida Civica”, il richiamo all’Antitrust e la richiesta di trasparenza totale sui cantieri. “La misura è colma – tuonano le associazioni -. Sulle linee vesuviane dell’Eav la situazione è al collasso totale: ritardi cronici, soppressioni, treni viaggianti a composizione ridotta (spesso a un solo elemento), convogli sovraffollati, guasti tecnici e un sistema di informazione inaffidabile. A fronte di questo quadro indegno per un Paese civile, i comitati passano all’azione con una “Diffida Civica”.

​”Al centro della protesta c’è la gestione scandalosa dell’offerta di servizio, a partire dalla tratta Napoli-Baiano: un servizio ferroviario ridotto al minimo con capolinea arretrato a Volla e bus sostitutivi totalmente inefficaci – si legge in una nota dei pendolari -. Una situazione discutibile che taglia fuori e lascia completamente scoperta una città di 50mila abitanti come Casalnuovo, calpestando il diritto costituzionale alla mobilità”.

“​Ma i pendolari non si fermano qui. I rilievi e le denunce sollevate in questi anni sui disservizi e sulle condotte aziendali sono già stati oggetto di attenzione da parte dell’Antitrust, confermando che non si tratta di disagi episodici, ma di criticità strutturali che penalizzano pesantemente pendolari, viaggiatori e i cittadini dei territori serviti dalle linee vesuviane – scrivono ancora i pendolari -. Alla luce di ciò, il comitato chiede un cambio di passo netto e immediato, esigendo un’operazione trasparenza radicale su tutti i cantieri aperti lungo le linee vesuviane, la pubblicazione ufficiale dello stato di avanzamento dei lavori, cronoprogrammi certi, verificabili e definitivi, mettendo fine a una gestione fatta di approssimazione, ritardi accumulati e promesse disattese”.

“Non c’è bisogno di avvocati quando è forte la ragione e la verità – dichiarano i comitati -. La “Diffida Civica” è un richiamo perentorio al rispetto della clientela, di chi paga regolarmente il titolo di viaggio e subisce ogni giorno un disservizio inaccettabile. I pendolari non arretrano di un solo millimetro e restano in prima linea a difesa dei diritti, dando voce e forza a quanti continuano a pagare il conto salato di questa inefficienza. La pazienza è finita. Si esigono risposte e fatti, non l’ennesimo rinvio”.

La nota è firmata da:
Enzo Ciniglio
Presidente Comitato Pendolari Vesuviani
Salvatore Ferraro, Vice Presidente ed amministratore gruppo facebook Comitato Pendolari Vesuviani
Marcello Fabbrocini
Presidente comitato civico Ets A. Cifariello Ottaviano
Salvatore Alaia
Presidente comitato E(A)Vitiamolo Sperone

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