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Circa 300 studenti allo Spremuta Day di Sorrento

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Circa trecento studenti delle scuole di Sorrento sono stati i protagonisti dell’edizione 2022 dello Spremuta Day, l’iniziativa promossa dal Comune di Sorrento, dalla condotta Slow Food costiera sorrentina e isola di Capri, da Penisolaverde e dalla Fondazione Sorrento, per promuovere il consumo di succo di arance sorrentine.

Presenti alla manifestazione che si è tenuta a Villa Fiorentino, tra gli altri, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, il presidente del Consiglio comunale, Luigi Di Prisco, l’assessore all’Agricoltura, Alfonso Iaccarino e l’assessore all’Ambiente, Valeria Paladino.

“Un importante momento educativo per gli alunni delle scuole primarie del territorio, accompagnati alla scoperta delle arance sorrentine e delle loro caratteristiche e proprietà – ha dichiarato l’assessore Paladino -. Conoscere le eccellenze locali è fondamentale per costruire nei cittadini di domani una consapevolezza orientata alla valorizzazione territoriale”.

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L’iniziativa, riservata agli alunni delle classi delle primarie degli istituti cittadini, ha lo scopo di esaltare le caratteristiche nutrizionali e le proprietà benefiche dell’agrume, attraverso un percorso ludico-educativo pensato proprio per i più piccoli, come hanno sottolineato il direttore di Penisolaverde Luigi Cuomo, l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, il responsabile di Slow Food, Mauro Avino ed il presidente della cooperativa Solagri Mariano Vinaccia.

L’arancio biondo sorrentino, registrato nell’Arca del Gusto di Slow Food, la cui coltivazione risale al 1300, ha un gusto molto riconoscibile, piacevole ed equilibrato. Purtroppo a causa della presenza di piccoli semi, ma anche dell’abbandono progressivo dell’agricoltura a favore di altri comparti, non trova più una sua collocazione sul mercato.

A ridare nuovo slancio a questo settore ci ha pensato il progetto SorrentoOrangeWeek, già avviato nelle scorse settimane, che prevede la raccolta di arance dalle alberature pubbliche per trasformarle in marmellate. A questo, la partnership tra Comune di Sorrento e Penisolaverde, affianca una serie di iniziative collaterali per diffondere storia, proprietà e utilizzo di questo frutto che contribuisce a definire, a tutti gli effetti, la bellezza paesaggistica della penisola sorrentina.

Fino ad oggi sono state raccolte 5 tonnellate di arance trasformate in 1.300 barattoli di marmellata, 4 litri di olio essenziale ad uso alimentare e 1.300 litri di succo di arancia. Le operazioni di raccolta continueranno nei prossimi giorni e, con le arance che si stima di ricavare dagli alberi di Villa Fiorentino, si dovrebbero raggiungere le 8 tonnellate di frutti.

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