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Cinque truffe ad anziani di Sorrento, in manette 25enne

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Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata da Nunzio Fragliasso, hanno proceduto all’arresto di C.G., 25enne napoletano, gravemente indiziato di aver commesso cinque truffe aggravate in danno di persone anziane.

I fatti risalgono ai mesi di maggio e giugno di quest’anno, allorché, in più occasioni, nel Comune di Sorrento le vittime erano state indotte, con artifizi e raggiri, a farsi consegnare cospicue somme di denaro e monili in oro.

Il primo episodio contestato risale a maggio, nel corso del quale l’autore della truffa, dopo avere contattato telefonicamente, fingendo di esserne il nipote, la vittima 92enne, si era fatto consegnare numerosi oggetti in oro, per un valore di alcune migliaia di euro.

In un altro episodio, risalente a giugno, l’autore della truffa raggirava per ben due volte la stessa vittima 85 enne, dalla quale otteneva indebitamente le somme di 3.800 euro e 2mila euro, fingendo di essere il direttore dell’ufficio postale e, successivamente, ripresentandosi alla porta della vittima come “corriere”.

Sempre nel mese di giugno venivano commesse altre tre truffe in danno di anziani, nel corso delle quali l’autore adoperava sempre il medesimo modus operandi, ovvero telefonava alle ignare vittime, fingendo di esserne il nipote, e rappresentando la necessità di consegnare somme di denaro, non inferiori a 2mila euro, ad un corriere che a breve si sarebbe da loro recato, per pagare il prezzo dell’acquisto di svariati beni (un windsurf, una centralina per computer ed altro).

Attraverso la ricostruzione investigativa fatta dai carabinieri coordinati dal maggiore Ivan Iannucci, consistita principalmente nella raccolta di testimonianze, nell’acquisizione e nell’analisi di filmati dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, e nell’analisi dei tabulati telefonici, si riusciva a raccogliere un grave quadro indiziario a carico dell’indagato in relazione alle plurime condotte truffaldine commesse in penisola sorrentina. All’esito delle formalità di rito, l’arrestato verrà associato alla casa circondariale di Napoli-Poggioreale.

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