Nella mattinata odierna, alla presenza del direttore marittimo della Campania, ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, si è svolta la cerimonia per l’avvicendamento al comando della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, cui hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose dell’area stabiese e sorrentina.
Il capitano di fregata Andrea Pellegrino ha lasciato il comando al capitano di fregata Alessio De Angelis. Il comandante Pellegrino ha ceduto la guida del Compartimento dopo due anni di intenso lavoro, caratterizzati da un’azione corale e di forte sinergia con le istituzioni ed il territorio.
Nel tracciare il bilancio del suo mandato, ha ricordato le numerose attività ambientali lungo il litorale e nell’entroterra, i controlli sul demanio marittimo e la tutela biologica del Banco di Santa Croce. Nel suo toccante discorso di saluto, visibilmente emozionato, il comandante Pellegrino ha voluto esprimere il proprio profondo legame con la città: “Ho profondamente amato Castellammare di Stabia, proprio come avrebbe potuto farlo ogni verace stabiese e continuerò a sentirla mia”.
Ha poi ricordato la centralità del fattore umano e del soccorso, citando la generosa e drammatica attività di salvataggio della diciannovenne Aurora Bellini nel marzo del 2025, i cui genitori erano presenti alla cerimonia.
Ringraziando il direttore marittimo della Campania, ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, la magistratura, le forze dell’ordine ed il proprio straordinario equipaggio, ha concluso: “Il porto si è aperto alla città. Ora lascio questo porto in mani solide e competenti. Affido tutto questo a te, caro Alessio, augurandoti buon vento”.
Il comandante Pellegrino andrà ora a ricoprire un nuovo e stimolante incarico a Roma. Al suo posto è subentrato il comandante Alessio De Angelis, proveniente dal Secondo Reparto “Affari Giuridici e Servizi d’Istituto” del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Affari Giuridici.
Il nuovo comandante, quarantacinquenne, è originario di Terracina (LT). Il capitano di fregata Alessio De Angelis vanta un curriculum formativo e operativo di altissimo profilo. Ha intrapreso la carriera militare a 16 anni presso la Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia per poi frequentare
l’Accademia Navale di Livorno dal 2001 al 2006, conseguendo la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa.
Ha prestato servizio alla Capitaneria di Imperia dal 2006 al 2015, anno in cui ha assunto il suo primo incarico di comando presso l’Ufficio circondariale Marittimo di Ischia (fino al 2018). Altamente specializzato in tematiche giuridiche e ambientali, De Angelis ha conseguito tre master universitari
di secondo livello (“Diritto dell’Ambiente” alla Sapienza di Roma, “Studi Strategici e Sicurezza Internazionale” alla Ca’ Foscari di Venezia e “Homeland Security” al Campus Bio-Medico).
Qualificato come “Esperto Ambientale della Difesa”, ha superato l’87° Corso Normale di Stato Maggiore a Venezia e, dal 2020 al 2026, è stato membro permanente ed esperto nazionale presso il ministero della Salute per l’Osservatorio sulla prevenzione degli annegamenti. Tra le sue numerose onorificenze
spiccano il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Omri), la Medaglia d’argento per lungo comando e la Croce d’oro per anzianità di servizio militare.
All’atto del suo insediamento, il nuovo capo del Compartimento marittimo ha dichiarato di assumere l’incarico con profondo orgoglio, senso dello Stato e della responsabilità: “Castellammare di Stabia rappresenta una realtà marittima unica nel panorama nazionale. Qui convivono storia, tradizione marinara, attività marittime e portuali, nonché una straordinaria vocazione turistica, diportistica e balneare”.
Il comandante De Angelis ha delineato le linee programmatiche del suo comando, nel solco della continuità e della massima cooperazione istituzionale: “L’azione della Capitaneria, in linea con gli obiettivi del Comando generale, continuerà ad essere improntata a principi chiari: presenza sul territorio, dialogo istituzionale, ascolto, prevenzione dei rischi, rispetto delle regole e tutela della vita umana in mare, che costituisce la missione più alta e nobile del nostro Corpo”.
Ha infine rivolto un caloroso saluto al personale militare e civile della Capitaneria e un ringraziamento al comandante Pellegrino per la splendida accoglienza ricevuta.






