Bandiere Blu 2026, le reazioni in penisola sorrentina

Tutte confermate le Bandiere Blu in penisola sorrentina. Per 19 anni consecutivi Massa Lubrense ha ricevuto il vessillo nel corso della cerimonia ospitata presso la sede del Centro Nazionale delle Ricerche di Roma alla presenza del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi e del presidente di Fee Italia, Claudio Mazza.

“Ho avuto il privilegio di ritirarla per conto della mia amata terra – sottolinea il sindaco facente funzioni, Giovanna Staiano -. Grazie a chi ci ha sempre creduto, a tutti coloro che con il proprio impegno continuano a permetterci di raggiungere questo prestigioso riconoscimento. Il mare e la costa di Massa Lubrense sono di una bellezza rara e in tante occasioni da diversi e autorevoli interlocutori sono stati espressi forti apprezzamenti, ne siamo orgogliosi e avvertiamo sempre più l’obbligo della “cura” e della “custodia” che trasferisco ai prossimi amministratori. Guardiamo con fiducia e responsabilità collettiva al futuro, nella consapevolezza che turismo e ambiente resta un binomio inscindibile e che la sostenibilità unita alla tutela del territorio possono essere volano economico per il turismo di oggi e dei prossimi anni.

Anche Sorrento conferma la Bandiera Blu per l’anno 2026, consolidando la sua posizione tra le eccellenze balneari in Campania. Il riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education, che premia l’alta qualità delle acque, la gestione sostenibile del territorio e i servizi offerti, è stato consegnato questa mattina a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel corso di una cerimonia di premiazione alla presenza del presidente della Fondazione Fee Italia, Claudio Mazza, e alla quale ha preso parte il subcommissario prefettizio del Comune di Sorrento, Giuseppe Gemmellaro.

Per il nono anno consecutivo, Sorrento conquista quindi il prestigioso vessillo, insieme ad Anacapri, Massa Lubrense, Vico Equense e Piano di Sorrento, per la provincia di Napoli, su un totale di 257 località rivierasche e 87 approdi turistici.

La Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato da una giuria nazionale di cui fanno parte anche i ministeri di Turismo, Ambiente e Sicurezza energetica, Agricoltura, l’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio nazionale delle ricerche, università e organismi tecnici. La successiva approvazione finale spetta alla giuria internazionale della FEE.

Per conquistare il riconoscimento non basta solo avere acque pulite e non inquinate su uno o più tratti di costa, ma occorre soddisfare alcuni requisiti, raggiungendo buoni punteggi in 33 indicatori, periodicamente aggiornati. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

Bandiera Blu che continua a sventolare anche per il 2026 a Piano di Sorrento. E pure qui siamo al nono vessillo consecutivo. Alla cerimonia di Roma di questa mattina presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in rappresentanza del Comune, ha preso parte la consigliera comunale Monica Russo.

La Città di Vico Equense conquista il settimo riconoscimento assegnato dalla Fee, confermandosi tra le località italiane simbolo di qualità ambientale, mare pulito, sostenibilità e servizi d’eccellenza. Lo Scoglio Tre Fratelli – Bikini, Scrajo Mare, Capo La Gala, Marina di Seiano Ovest Porto, Marina di Vico e Punta Orlando: luoghi che rappresentano il patrimonio naturalistico e turistico della città e che continuano a distinguersi nel panorama nazionale.

“È un riconoscimento che riempie di orgoglio l’intera comunità di Vico Equense e rappresenta il risultato concreto di un lavoro quotidiano fatto di impegno, programmazione, sacrificio e amore per il territorio – dichiara il sindaco Giuseppe Aiello -. Questo traguardo appartiene alla città, ai cittadini, agli operatori balneari e turistici e a tutti coloro che lavorano ogni giorno per rendere Vico Equense sempre più accogliente, pulita e attrattiva. Un ringraziamento particolare va ai dipendenti dell’Ufficio Europa, a Bartolo Staiano, a Pasquale Violante e a quanti, con professionalità e dedizione, contribuiscono a confermare ogni anno questo importante risultato”.

La conferma della Bandiera Blu rafforza il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale sui temi della sostenibilità ambientale, della valorizzazione della costa e della qualità dell’offerta turistica, elementi oggi sempre più centrali per la competitività e l’identità del territorio.

Questa mattina a Roma la consegna delle Bandiere Blu ai comuni, 4 per la penisola sorrentina (Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e Vico Equense) e 1 in costiera amalfitana (Positano). Tutti e 5 gli enti fanno parte del Consorzio di Gestione dell’Amp Punta Campanella. Un riconoscimento prestigioso per l’intero comprensorio.

La collaboraziome tra i comuni è fondamentale ed è sempre una carta vincente per la sostenibilità e la tutela del nostro mare e del nostro territorio. Le sinergie portano risultati concreti come le Banidere Blu e le politiche di salvaguardia, di turismo green, di sensibilizzazione ed educazione ambientale adottate dall’Amp Punta Campanella.

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