Violenza sessuale di Capodanno a Sorrento, condanna a 18 mesi

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SORRENTO. E’ stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione con sospensione della pena il 32enne afgano accusato della violenza sessuale nei confronti di una 20enne di Sorrento consumatasi durante la notte di Capodanno. Il processo si è svolto ieri mattina. I legali dell’accusato, Mariarosaria Terminiello e Danilo Di Maio, hanno richiesto il rito abbreviato che si è svolto davanti al Gip del Tribunale di Torre Annunziata. La difesa ha sostenuto la lieve entità del fatto, la mancanza dell’elemento soggettivo ed anche che il comportamento processuale dell’imputato è stato ineccepibile. Da ciò la condanna tutto sommato lieve.

Il 32enne afgano era accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza reduce dal veglione di Capodanno in un locale del centro di Sorrento. L’uomo – che era ubriaco perché anch’egli aveva partecipato ai festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno – ha incrociato la 20enne alle 4 del mattino per poi seguirla fino all’auto. Quando la giovane è entrata nella vettura lui è balzato sul sedile del passeggero ed ha iniziato a palpeggiarla. Le urla della vittima dell’aggressione, però, lo hanno messo in fuga e pochi minuti dopo, grazie alla descrizione fornita da alcuni testimoni, è stato arrestato dai carabinieri lungo via degli Aranci.