Una app per segnalare abusi

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Gli emoticon, simboli utilizzati per esprimere sentimenti nelle conversazioni digitali, si mettono al servizio del bene comune e diventano una app per il più diffuso smartphone, volta a dare la possibilità a bambini e adolescenti di segnalare abusi. L’idea, sviluppata dalla Bris, una onlus svedese che si occupa proprio di tutela dei minori, è semplice ma parte dalla constatazione che i rapporti umani che riguardano la sfera infantile e dell’adolescenza sono complessi. Vengono così installate 15 faccine che si basano sulle icone già esistenti e ben conosciute dai ragazzi, ma che aggiungono qualche informazione in più. Ci sono bambini in lacrime, con un occhio nero o la guancia incerottata, bambini che appaiono infelici. Al bambino, o all’adolescente che vive quel disagio, basterà cliccare sull’icona per dire di sé e delle proprie paure o per denunciare di essere vittima di abusi.

Unicode Consortium, che gestisce gli emoticon, ha annunciato che a giugno verranno rilasciati altri 41 nuovi emoticon, mentre se ne stanno preparando 38 per l’anno prossimo.