Turismo, la penisola pronta ad un Natale da sold out

accensione-albero-piazza-tasso-2016

SORRENTO. Il ponte dell’Immacolata ha rappresentato solo un succulento antipasto di ciò che si prospetta per il comparto turistico nel corso delle festività natalizie. Da giovedì scorso ad oggi alberghi, bed and breakfast, agriturismi, affittacamere e più in generale tutto il settore dell’accoglienza della penisola ha fatto registrare il tutto esaurito. Un ottimo viatico, insomma, in vista di un Natale e di un Capodanno che già si annunciano da record grazie alle migliaia di ospiti italiani e stranieri che soggiorneranno in costiera sorrentina.

Un boom di prenotazioni che arriva a coronamento di quello che è stato definito dagli operatori un anno straordinario. Tra gennaio ed ottobre, infatti, gli arrivi e le presenze sono aumentati rispettivamente dell’11.3 e dell’8.7 per cento, con Sorrento che da sola ha fatto registrare quasi due milioni e mezzo di soggiorni.

Nelle prossime settimane le presenze maggiori saranno quelle dei nostri connazionali. Soprattutto gli italiani, infatti, si apprestano a prendere d’assalto la penisola tra Natale e l’inizio del nuovo anno, anche se si registrano buoni riscontri per le prenotazioni provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra e Stati Uniti.

Il merito di questo boom di fine anno, secondo gli addetti ai lavori, è riconducibile soprattutto alle numerose iniziative organizzate da Comune, enti ed associazioni fino al 28 gennaio, come il Villaggio di Natale, i mercatini e la mostra di presepi allestiti dalla Fondazione Sorrento nelle sale di Villa Fiorentino, oppure i concerti in programma nei teatri e nelle chiese, incluso quello di Fabio Concato in programma per questa sera nella Cattedrale cittadina. Poi ci sono le attrazioni tradizionali come il grande Albero di Natale di piazza Tasso, le caratteristiche luminarie, i presepi viventi, i fuochi d’artificio a Marina Piccola all’alba del nuovo anno.

Le festività natalizie, in buona sostanza, garantiranno un’ottima conclusione di un 2016 da incorniciare negli annali del turismo. La conferma arriva dai dati elaborati dall’Azienda autonoma di turismo e soggiorno secondo la quale da gennaio a ottobre sono più di 867mila gli arrivi di turisti registrati nelle strutture ricettive di Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Meta, mentre le presenze totali hanno sfiorato i 3,5milioni, in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2015.

Andando a sviscerare i numeri risulta, ad esempio, che i turisti italiani hanno contribuito al boom soprattutto a marzo, attirati in penisola sorrentina dai riti della Settimana Santa con le presenze cresciute di circa il 90 per cento rispetto al 2015, a Massa Lubrense addirittura del 637%. Negli altri centri della costiera sorrentina, invece, l’incremento risulta diluito su un periodo più ampio: a Meta, sede di villaggi turistici e strutture più alla portata dei ragazzi, gli arrivi sono lievitati tra giugno e settembre grazie ai giovani vacanzieri stranieri; discorso simile per Piano di Sorrento, dove arrivi e presenze hanno fatto registrare numeri da record da aprile a luglio.

Per quanto riguarda, invece, i luoghi di provenienza, si hanno conferme e sorprese. Gli inglesi sono sempre quelli più affezionati a Sorrento, a dispetto dei timori scatenati dalla Brexit: solo a ottobre sono state quasi 95mila le presenze di cittadini britannici nella città costiera, seguite dalle circa 42mila di vacanzieri statunitensi. La penisola sorrentina, però, ora viene vista come meta di soggiorni anche da turisti argentini e cinesi, presenti a Sorrento rispettivamente con circa 7mila e 1700 turisti dal primo al 31 ottobre.