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Saldi al via in Campania. Le date e i consigli contro gli inganni

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Ancora poche ore di attesa ed in Campania partiranno i saldi invernali. Il via è fissato per sabato prossimo, 4 gennaio 2020. La data di chiusura delle vendite a prezzi scontati è prevista, invece, per il 3 marzo. L’assessore allo Sviluppo Economico ed alle Attività produttive della Regione Campania, ha disposto nelle scorse settimane anche il calendario dei saldi per le vendite di fine stagione estiva che avranno inizio il 4 luglio e termineranno il primo settembre.

Per i prossimi saldi Federconsumatori prevede una flessione degli acquisti dell’1,3% rispetto ai saldi 2019, mentre il Codacons si aspetta un “flop totale” con addirittura un -10%. Ad approfittare degli sconti, infatti, saranno quattro italiani su dieci, il 41%, a fronte del 48% dello scorso anno.

Il calo di vendite previsto sarebbe legato al Black Friday ed all’abitudine, ormai consolidata, di acquistare soprattutto in quell’occasione e prima delle vacanze di Natale. Per Federconsumatori, ad approfittare dei saldi sarà solo il 38% delle famiglie (pari circa a 9,3 milioni). Il Codacons calcola che appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti.

“Il Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi – spiegano dal Codacons – e così i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d’alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti”. Per questo, l’organizzazione dei consumatori liquida come “inutili e obsoleti” i saldi di fine stagione che “andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il Black Friday, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”.

Anche per Federconsumatori il Black Friday ha ormai definitivamente cambiato le abitudini degli italiani: “Se prima le famiglie preferivano rimandare qualche regalo di Natale o il proprio shopping al periodo dei saldi – spiega l’associazione – quest’anno hanno approfittato delle promozioni del venerdì nero, con il vantaggio di avere più probabilità di aggiudicarsi l’articolo desiderato. Nel periodo dei saldi, poi, il rischio dell’inganno è sempre dietro l’angolo e la possibilità che le promozioni si rivelino poco vantaggiose è concreta”, avverte Federconsumatori, ricordando che il cartellino deve indicare sia il prezzo ordinario che quello scontato e di “diffidare degli sconti eccessivi, pari o superiori al 60%”.

Gli italiani, specie al Sud, si confermano intenzionati ad approfittare dei saldi soprattutto per il guardaroba. Gli articoli più gettonati saranno le scarpe, ben il 47% del totale entrerà in un negozio per comprare delle calzature. Subito dopo, chi ha deciso di girare città e centri commerciali per fare shopping, sceglierà prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Un 15% cercherà una borsa da aggiungere al suo guardaroba, mentre solo il 12% si dedicherà all’acquisto di accessori vari, dalle sciarpe alle cinture.