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Rispolverato il progetto di una strada alternativa alla “Sorrentina”

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SORRENTO. Si rispolverano due progetti rimasti per anni nei cassetti. Opere che potrebbero essere importanti per consentire di decongestionare le strade e migliorare la vivibilità della penisola sorrentina: Una variante alla 145 che colleghi direttamente Vico Equense a Sorrento e la funivia Sorrento-Sant’Agata.

Nei giorni scorsi, la Giunta regionale ha dato il via libera alla stesura di uno studio di fattibilità per una variante alla statale “Sorrentina”. Si tratta della rivisitazione della bozza di progetto già realizzata anni addietro che prevede la costruzione di un tracciato lungo due chilometri e 700 metri, sviluppato quasi completamente in galleria e destinato ad agevolare l’ingresso di auto e mezzi pesanti in costiera collegando direttamente Vico Equense a Piano di Sorrento. L’Agenzia campana per mobilità, infrastrutture e reti, prevede la partenza della variante dalla zona del Rivo d’Arco di Seiano per poi raggiungere Meta. Una volta arrivata a Casa Starita, la strada continuerebbe con un ponte per superare il vallone, poi un altro piccolo tunnel ed infine un tratto scoperto fino all’incrocio tra via Cavone e via dei Platani, a Piano di Sorrento. Ora si punterebbe a prolungare il percorso fino a Sorrento.

I tecnici, quindi, sono chiamati a mettere nero su bianco lo studio di fattibilità. Dopodiché, trattandosi di una variante a una strada gestita dall’Anas, dovrebbe essere quest’o ente a stilare il progetto definitivo e quello esecutivo per poi realizzare l’intervento. Per l’esecuzione dei lavori si stima saranno necessari tre anni di lavori, mentre le risorse necessarie, al momento non quantificate, dovrebbero essere prelevate dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Come per la variante alla “Sorrentina” si riparla anche della funivia Sorrento-Sant’Agata. Nei giorni scorsi la Giunta municipale di Massa Lubrense ha dato il via libera alla stipula della convenzione con l’Acamir e il Comune di Sorrento allo scopo di individuare “un percorso coordinato per l’attuazione dell’intervento”. Il progetto prevede la partenza dall’area della stazione Eav di Sorrento e l’arrivo in via Nastro Azzurro, a 250 metri dall’ingresso di Sant’Agata sui due Golfi. Ad effettuare il collegamento due cabine da 40 posti ciascuna, in grado di coprire un tracciato di 1.840 metri in poco più di tre minuti e mezzo e di effettuare sette corse l’ora trasportando 560 passeggeri.

Già una decina di anni fa la Regione mise sul piatto un milione e 172mila euro per la stesura del progetto definitivo, ma, manco a dirlo, non se ne fece più nulla. Nel 2017 Palazzo Santa Lucia ha deciso di rispolverare l’idea stanziando i primi 400mila euro per la redazione dello studio di fattibilità. Il costo finale dell’opera dovrebbe aggirarsi sui 22 milioni.