Parco Antonetti: Raccolte 650 firme e sabato si replica

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SORRENTO. “L’iniziativa ha riscosso un successo inaspettato, ringraziamo quanti sono venuti a firmare: La strada è lunga e tortuosa, ma ce la faremo”. Renato Antonetti dopo una settimana di incessante e duro lavoro è comunque soddisfatto per il risultato ottenuto con la petizione per realizzare il Parco Giò Antonetti.

Sono 650 le persone che domenica pomeriggio si sono recate al Circolo dei Forestieri per firmare in calce alla richiesta di espropriare l’area di vico Rota dove si stava lavorando alla realizzazione di un parcheggio interrato. Dopo lo stop alle opere e le condanne in primo grado per il committente, il titolare della ditta ed i funzionari che hanno dato il via libera all’edificazione dell’autorimessa, si punta a riqualificare l’area facendola diventare un giardino pubblico.

Un polmone verde nel cuore di Sorrento da far nascere nel nome di Giovanni Antonetti, l’avvocato scomparso prematuramente, promotore di tante battaglie per la salvaguardia dell’ecosistema della penisola sorrentina.

Per raggiungere lo scopo, quindi, il comitato promotore dell’iniziativa mira a raccogliere quante più firme possibile per sollecitare l’amministrazione comunale ad avviare l’iter per l’esproprio del terreno, dove, secondo il progetto di massima, dovrebbero trovare posto nuove alberature e servizi per i bambini.

“L’obiettivo è raggiungere almeno le 1.300 sottoscrizioni – precisa Renato Antonetti – per questo sabato prossimo daremo vita ad una nuova raccolta di firme”. Questa volta sarà realizzato un gazebo nei pressi della Cattedrale di Sorrento.

Inoltre ci si potrà organizzare anche in piena autonomia. “Ho caricato sul nostro sito internet e sul profilo Facebook – spiega ancora Antonetti – il modulo per la raccolta delle firme: chiunque può stamparlo e raccogliere le sottoscrizioni per poi consegnarcele e noi le allegheremo al documento che abbiamo già protocollato”.