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No ad un’ordinanza per rinviare l’inizio delle lezioni in costiera sorrentina

lezioni

Tramonta l’ipotesi che i sindaci della penisola sorrentina possano decidere autonomamente per un rinvio della ripresa delle lezioni nelle scuole del territorio. Ieri il primo cittadino di Meta, Giuseppe Tito, durante una diretta Facebook aveva preannunciato per oggi una riunione a Sant’Agnello durante la quale si sarebbe discusso anche dell’eventualità di posticipare il ritorno in classe degli studenti.

La data fissata dal Governo, infatti, è quella del 14 settembre, ma subito dopo, il 20 e 21 settembre, molti plessi saranno utilizzati come sezioni elettorali. Per cui, dopo che per la riapertura dovranno essere sanificate e disinfettate tutte le scuole, al termine degli scrutini sarà necessario nuovamente procedere con tali operazioni per consentire il rientro degli alunni a scuola in sicurezza. Spese che potrebbero essere evitate semplicemente posticipando di 10 giorni la ripresa delle lezioni.

Per questo motivo il sindaco di Meta ipotizzava il ricorso ad ordinanze per disporre il rinvio. “Nonostante siamo tutti d’accordo sul rimandare la riapertura delle scuole, ritengo che non possiamo intervenire con nostri provvedimenti che sarebbero giustificabili solo in caso di emergenza – chiarisce il primo cittadino di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani -. L’unica strada percorribile, a mio avviso, è di manifestare la nostra posizione all’Ufficio Scolastico Regionale chiedendo che sia la Regione a disporre per posticipare la ripresa delle lezioni”.

Anche l’Anci Campania sarebbe orientata ad attivarsi per chiedere un rinvio. Tre in questo caso le ipotesi al vaglio dell’associazione: il 24 o il 28 settembre o direttamente il 1° ottobre quando dovrebbero essere disponibili anche i nuovi banchi singoli.