Miss Ondina Sport, a Meta vince Maria Pogrebnyak

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Cento ragazze per un sogno: diventare Miss Ondina Sport 2016. Fervono i preparativi per la semifinale del concorso di bellezza organizzato dalla Apd Rekord di Geremia Schiavo: l’appuntamento è per sabato 3 settembre al Circolo Oplonti di Torre del Greco (inizio fissato alle 21). In lizza ci saranno le cento ragazze selezionate in giro per la Campania e per altre quattro Regioni del Sud durante l’estate: quaranta di loro avranno accesso alla finalissima, in programma venerdì 11 settembre a Castellammare di Stabia. La serata sarà condotta, come avvenuto del resto nel corso delle varie prove di qualificazione, dal Conte Max, che giocherà in casa essendo di Torre del Greco.

Intanto in questi giorni non si sono fermate le tappe del concorso per le aspiranti Miss Ondina Sport 2016. Gli ultimi due appuntamenti si sono svolti a Meta e Scafati. Grande successo in particolare per la kermesse della penisola sorrentina, con piazza Vittorio Veneto che è risultata gremita da oltre 600 persone, grazie all’impegno della locale amministrazione comunale e dell’assessore Roberto Porzio.

La giuria (composta da Nicola Tufano, Antonio Sorrentino, Mauro Carillo, Antonino di Giacomo, Laura Battaglia, Stefano de Gennaro, Biagia Avolio e Salvatore Raiola) è stata chiamata a scegliere tra sedici ragazze, curate dai parrucchieri di JoMat. A vincere è stata Maria Pogrebnyak, 17 anni, alla quale è andata la fascia di Miss Meta. Sul podio anche Lorena Aprea (15 anni, Miss Eleganza) e Giusi Pagano (18 anni, Miss Il Gazzettino Vesuviano). Ammesse alla semifinale di sabato prossimo anche Agnese Amitrano, Emiliana Iaccarino, Anna Celentano, Lucia Barone, Benedetta Ciliberti, Carmen Maria Fruscio e Asia Guida.

Come al solito la scenografia è stata realizzata da Paolo Schiavo con il contributo della Coop Flora Pompei, all’insegna dell’eleganza con l’intimo Fortuna e della dolcezza del cioccolato Galamella, resa fresca grazie alla bibita rinfrescante AADrink. Applausi per le esibizioni musicali di Elena Vollaro, Salvatore Showman, Josef e Andrea Amendola e Stefano de Gennaro e per la performance danzante degli allievi dell’associazione Mandya & Mind.