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L’Asl apre un Centro per la lotta all’obesità ed al diabete infantili

TT-BARNFETMA (ARKIV)

** FILE ** Dzhambulat Khotokhov, right, a 4-year-old Russian weighing 56 kilograms (123 pounds) with a height of 118 centimeters (3 feet 11 inches), and Georgy Bibilauri, a Georgian, who turned 5 on Wednesday, 120 centimeters (4 feet) tall and weighs 51 kilograms (112 pounds), enjoy a meal at a McDonald's restaurant, in Tbilisi, Georgia in this Wednesday, July 9, 2003 file photo.  Fast food giant McDonald's is to phase out it's supersize portions it announced Wednesday March 3, 2004, although it claimed that the supersize category represented a tiny portion of its business.  (AP Photo/ Shakh Aivazov ) 
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Un’intera giornata dedicata alla corretta crescita ed al benessere del bambino e dell’adolescente. Il prossimo primo marzo 2018, a partire dalle 14:30, presso il centro congressi “De Guevara” (plesso Bottazzi) a Torre del Greco, la presentazione del “Centro di II livello diabete e obesità in età evolutiva”. Successivamente, alle ore 16:30, la visita alla struttura ubicata al piano terra del nuovo padiglione dell’ospedale Maresca di Torre del Greco.

La cura e la prevenzione del diabete e dell’obesità in età evolutiva rappresentano un livello essenziale di assistenza sanitaria. Una sana alimentazione, combinata con una maggiore attività fisica, sono due fattori modificabili per migliorare lo stile di vita, curare e prevenire numerose patologie.

Nel corso dell’incontro di presentazione delle linee di attività con i saluti del direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud Antonietta Costantini e del direttore sanitario Luigi Caterino, saranno illustrare le attività e le modalità di accesso al centro a cura dei responsabili Luigi Pecoraro e Anna Esposito.

Tra gli obiettivi principali: il miglioramento dell’appropriatezza delle cure in favore di bambini e adolescenti affetti da alterazioni del metabolismo del glucosio attraverso la diffusione del sapere e del saper fare tra operatori sanitari, della scuola, del sociale relativi alla diagnosi precoce ed alla corretta gestione della malattia; l’aumento dell’integrazione ospedale-territorio intra-Asl; l’offerta di ricoveri ospedalieri e di attività ambulatoriali e consulenze specialistiche (diabetologico-pediatriche, nutrizionali, psicologiche); il miglioramento dell’inserimento scolastico e sociale dei pazienti; favorire il coinvolgimento attivo della famiglia, l’implementazione di nuove tecnologie finalizzate al miglioramento dell’assistenza; la riduzione degli spostamenti delle famiglie verso i centri di riferimento regionale di diabetologia pediatrica; la riduzione della migrazione extra-regionale.