Fermati al ritorno da Sorrento con 40kg di datteri

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SORRENTO. Al termine di un’attività di monitoraggio durata diversi giorni, i militari della guardia costiera di Castellammare di Stabia, coadiuvati dai militari della locale compagnia carabinieri, hanno fermato all’alba tre persone in possesso di oltre 40 chilogrammi di datteri di mare, frutto di un’illecita attività di estrazione perpetrata lungo le coste della penisola Sorrentino.

I tre stabiesi, già noti alle forze dell’ordine, rientravano in porto a bordo di un natante con un potente motore fuoribordo, con il prezioso carico contenuto in alcuni bidoncini e con l’equipaggiamento necessario per l’immersione a la frantumazione della roccia calcarea che contiene i datteri di mare: tre mute da sub complete di maschere e respiratori modificati, quattro bombole, utensili vari quali piccozze, pinze e martelli. Il tutto è stato posto sotto sequestro, compreso il natante ed il motore fuoribordo da 150 cv di potenza. Il valore complessivo stimato di quanto sequestrato è di oltre 50mila euro.

Per le violazioni loro contestate, I tre sono stati deferiti alla procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha immediatamente convalidato il sequestro e disposto la distruzione dei mitili.

La “pesca”, la conservazione, il trasporto, la vendita ed il consumo dei datteri è sanzionato penalmente e può comportare l’arresto immediato, quando l’autore viene colto sul fatto.