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Da oggi in Campania mascherine obbligatorie fuori casa. De Luca: Multe salatissime

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La fase 2 non sarà un liberi tutti. A chiarirlo è ancora una volta il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale, attraverso il proprio profilo Facebook, fa sapere che “noi lavoreremo, come anche il governo nazionale sta facendo, con verifiche ogni 14 giorni. Ogni due settimane ci sarà una verifica della situazione per capire se ci sono state conseguenze rispetto alle decisioni prese (flessibilità, riaperture e mobilità). Se riemerge il contagio dobbiamo avere la capacità di intervenire subito. Io ho terrore per la ripresa contagio”.

Lo stesso governatore annuncia sanzioni per chi verrà sorpreso, da oggi in poi, in strada senza mascherine: “È indispensabile e noi saremo rigorosissimi con un’altra ordinanza: da oggi in Campania c’è l’obbligo di indossare la mascherina fuori casa e ci sono sanzioni per chi non lo fa. Chi non indossa la mascherina è una bestia, perché non ha rispetto per gli anziani, per i bambini e per un lavoro immane che abbiamo fatto come Regione per mettere in condizione tutti di avere la mascherina”.

“Non ci sono alibi – aggiunge De Luca – abbiamo fatto una gara per acquisire mascherine in tempi accelerati per coprire le fasce dai 4 agli 8 anni e dai 9 ai 16 anni. Abbiamo utilizzato l’anagrafe vaccinale per inviare a casa un kit di due mascherine per i più piccoli”, ha annunciato il governatore ricordando che “con Poste Italiane sono stati distribuiti su Napoli 400mila kit, cioè 800mila mascherine, inoltre è stata completata la distribuzione ad Avellino, Benevento Salerno e Caserta, e domani si completa anche la vasta provincia di Salerno. Abbiamo consegnato ai comuni con meno di 10mila abitanti un altro milione di mascherine: la distribuzione sarà completata tra oggi e domani”.

Poi De Luca si concede una delle sue esternazioni: “Se vediamo nelle pubblicità belle ragazze toniche che corrono con i fuseaux aderenti sono cose che ti consolano, ma ho visto vecchi cinghialoni della mia età che correvano senza mascherine, con la tuta alla caviglia, una seconda alla zuava, i pantaloncini sopra, che facevano footing in mezzo ai bambini. Andrebbero arrestati a vista”.

E ancora: “Abbiamo consentito l’attività motoria individuale compatibile con l’uso delle mascherine, non la corsa. Capisco che è una limitazione ma ho visto gente fare footing in mezzo alle famiglie, e questo non è possibile. È tanto grande il sacrificio di aspettare due settimane e vedere cosa succede? Intanto è consentita la passeggiata, fatela veloce ma con le mascherine. In futuro sarà opportuno individuare aree dedicate, parchi urbani o isole pedonali, per consentire anche la corsa senza mascherina. Ma – ha concluso – immaginare gente che va sputacchiando goccioline di saliva mentre ci sono bambini o anziani che passeggiano è intollerabile”.