Bisca clandestina a Gragnano: denunciati anche giocatori della penisola

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SORRENTO. Una serata passata a giocare a carte, ragazze e qualche spinello. Nulla di male insomma, se non fosse che quando i carabinieri ieri alle prime luci del giorno hanno fatto irruzione in una villa si sono travati dinanzi imprenditori e professionisti, non solo di Gragnano, ma anche di Castellammare e della penisola sorrentina.

Volti puliti con il vizio del gioco. I militari hanno trovato circa 20mila euro in contanti e un libretto sul quale erano annotati i debiti di gioco. Cifre grosse sulle quali gli inquirenti dovranno lavorare.

Sopratutto per accertare se la bisca scoperta ieri fosse un episodio isolato oppure se, più verosimilmente, si tratta di una vera e propria organizzazione clandestina, visto che alcune delle persone identificate, circa 20 in totale, provenivano addirittura da altre Province della Campania.

I carabinieri ipotizzano che dietro ci sia una rete di persone dedita all’organizzazione delle serate all’insegna del gioco d’azzardo.

Per entrare a far parte del ristretto club dei partecipanti serve solo discrezione e soldi in contanti.