Al via tra le polemiche il bando per il parcheggio di Marina del Cantone. Una cooperativa di giovani: “Clausole capestro”

MASSA LUBRENSE. Sessanta posti auto tra piazza delle Sirene e largo Argentina da gestire con un contratto triennale.

 La gara per la concessione dei due parcheggi di Marina del Cantone parte da una base d’asta di poco meno di 158mila euro. Per garantire il Comune da eventuali inadempienze, il capitolato prevede che i partecipanti, in forma individuale o collettiva – in società, consorzi o cooperative – dovranno presentare una dichiarazione relativa al fatturato globale d’impresa per un importo, desunto dalla gestione del servizio nello stesso settore negli ultimi tre esercizi, pari o superiore alla base d’asta.

Proprio questa clausola provoca le rimostranze di una cooperativa di giovani del posto, la quale ritiene che “si tratta d’un bando capestro che tende ad escludere dalla partecipazione alla gara imprenditori locali in quanto non in possesso soprattutto del requisito relativo al fatturato d’impresa”.

“Le aree di sosta di Marina del Cantone – ribatte l’assessore al Bilancio di Massa Lubrense, Liberato Staiano – rappresentano una risorsa essenziale per il Comune. In quest’ottica, per garantire il rispetto degli impegni da parte del gestore è stato pianificato un bando di gara ispirato alla massima trasparenza e nello stesso tempo finalizzato ad evitare qualsiasi possibilità di incorrere in possibili inadempienze o mancato rispetto del disciplinare”.

Le offerte, comunque, dovranno essere presentate entro le ore 12 di mercoledì prossimo.

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