Un passo storico per il welfare italiano e un segnale di speranza per migliaia di famiglie campane. L’approvazione in Consiglio dei Ministri del Disegno di Legge sui caregiver familiari, annunciata dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, segna la fine di un’attesa durata oltre dieci anni.
Il provvedimento, che ora passerà all’esame del Parlamento, introduce per la prima volta un sistema di tutele differenziate e lo stanziamento di risorse certe: 257 milioni di euro, la copertura finanziaria più alta mai prevista per questa categoria. L’ex consigliere regionale della Campania, Gennaro Cinque, da sempre attento alle dinamiche del comparto socio-sanitario e al sostegno delle fragilità sul territorio, accoglie con favore la svolta del governo.
“Dopo anni di proposte naufragate e promesse rimaste sulla carta, finalmente si mette un punto fermo – commenta Cinque -. Il caregiver non è solo un supporto tecnico, ma il cuore pulsante dell’assistenza nelle nostre comunità. Spesso sono padri, madri o figli che scelgono di dedicare la propria vita alla cura dei propri cari, affrontando sacrifici enormi in termini di salute e carriera. Riconoscere la loro dignità con risorse concrete non è solo un atto dovuto, ma una vera rivoluzione sociale”.
“Il lavoro non finisce qui – aggiunge Cinque -. L’iter parlamentare sarà fondamentale per perfezionare il testo. È necessario che la voce dei territori e delle associazioni, che quotidianamente toccano con mano le difficoltà della disabilità, continui a essere ascoltata. Vigileremo affinché questi fondi arrivino rapidamente alle famiglie che ne hanno diritto, garantendo che nessuno sia più lasciato solo nel compito, spesso audace, della cura”.
L’approvazione del Ddl rappresenta un punto di partenza fondamentale per costruire un modello di assistenza più umano e strutturato, capace di integrare il supporto pubblico con l’insostituibile dedizione dei familiari.





