Capri Watch fashion & Accessories

Tamponi a tappeto e incentivi, la ricetta di Abbac per il turismo

tampone-44

“Se la Campania vuole cogliere le opportunità della riapertura turistica verso gli stranieri faccia come in Fancia che, seppur ancora in stretto lockdown, corre veloce con una campagna promozionale milionaria ed annuncia un tampone molecolare gratis ai turisti come lo è già gratis per i francesi”. Lo afferma Agostino Ingenito, presidente di Abbac Campania, associazione delle strutture extralberghiere.

La nostra Regione, evidenzia Ingenito, “non ha ancora lanciato una campagna promozionale, mentre altri territori italiani si stanno già attrezzando in queste ore, finanche con spot di città culturali come Firenze e Genova. Del tampone gratis e una disseminazione sui territori di piccoli hub vaccinali ed informativi ne avevamo già parlato, in sinergia con Federcomtur, con il sindaco di Salerno perchè la città è crocevia e piattaforma per le aree turistiche della costiera amalfitana e Cilento. Un medesimo proposito l’ho espresso a Napoli nell’incontro avuto alcuni giorni fa con la delegata al turismo Palmieri.

Se i Comuni avessero maggiore consapevolezza, potrebbero inoltre trasformare quella tassa di scopo dell’imposta di soggiorno, come un immediato benefit ulteriore per i viaggiatori, con servizi innovativi come già fatto da Malta che offre una notte gratis, o altre località. Noi saremmo disponibili, ma notiamo enti troppo distratti e non ancora in grado di fare quella sinergia che è ormai indispensabile per vincere la sfida della competizione, che quest’estate sarà ancora più forte per attrarre il turismo di prossimità.

Nulla si sa di piani di voli e accordi con le compagnie aeree che atterrano a Napoli, ne di iniziative che possano coinvolgere gli aeroporti di Napoli e Salerno e un potenziamento di servizi di trasporto pubblico e accordi con privati. L’auspicio è di avviare un rapido percorso di valutazione e di giungere, a risultati auspicati per la diffusa vaccinazione della filiera turistica. Occorre – conclude il presidente di Abbac – uno sprint degli enti che devono puntare ad una governance ormai inderogabile per salvare la stagione.