Il turismo è senza ombra di dubbio il principale motore dell’economia di Sorrento e dell’intero comprensorio peninsulare. Il nuovo sindaco Corrado Fattorusso ha rilasciato un’intervista esclusiva al nostro direttore per Il Mattino in edicola oggi nella quale analizza la situazione attuale del comparto e le prospettive per il futuro.
Di seguito una parte del testo. Per l’intervista integrale rimandiamo al quotidiano in edicola:
Con tre milioni di presenze annue Sorrento è la capitale indiscussa del turismo del Sud Italia. Una vera e propria industria dell’ospitalità con fatturato milionario che assicura il lavoro a migliaia di addetti, sia diretti che nell’indotto. Una struttura articolata che va gestita con una visione manageriale più che amministrativa. E nei prossimi 5 anni tocca al neo sindaco Corrado Fattorusso farsi carico di un compito che comporta onori ma anche oneri.
Come fronteggiare la sfida?
“Di sicuro con grande impegno: parliamo di una realtà complessa e di un comparto centrale per l’economia del territorio e non solo. La città, come tutti sanno, esce da un momento difficile ed ora la transizione deve essere affrontata in modo adeguato, con attenzione, innanzitutto dando nuovo impulso alla macchina comunale reduce da un periodo durato circa un anno contrassegnato da conflitti e divisioni”.
Esiste a Sorrento un problema overtourism?
“Di certo i flussi sono elevati per una località tutto sommato di piccole dimensioni come la nostra. Ma prima di poter valutare qualsiasi iniziativa è necessario realizzare uno studio approfondito con il supporto di esperti, accademici e, soprattutto, degli addetti ai lavori”.
Lei si appresta a varare la sua prima giunta, la delega al turismo a chi intende affidarla?
“Ritengo possa andare tranquillamente ad un politico, così come potrei mantenerla nelle mie mani per gestirla direttamente. Quel che è certo è che per ottimizzare le attività sarà necessario il confronto costante con gli operatori del settore dell’accoglienza così da pianificare insieme strategie ed interventi”.
Per gli interventi previsti, le iniziative per migliorare la mobilità ed i programmi rinviamo alle pagine de Il Mattino.





