Sono trascorsi trenta anni da quel drammatico 10 agosto 1996 in cui si persero le tracce di Angela Celentano. La bimba di Vico Equense, che nel giorno della sparizione aveva tre anni, si trovava sul monte Faito insieme alla sua famiglia. Da allora si sono susseguite indagini e inchieste che hanno portato in Italia ed all’estero ma nessuna che abbia dato un risultato.
La famiglia, però, non demorde e spera sempre di riabbracciarla. I genitori Catello Celentano e Maria Staiano, e le sorelle di Angela, Rosa e Naomi, in questi trenta anni non hanno mai smesso di cercarla.
“Gli anni passano e possono logorare le forze, i pensieri e segnare la pelle, ma mai la speranza – scrivono i familiari sulla pagina Facebook dedicata ad Angela -. Quella speranza che non fa rumore, che mantiene viva ogni possibilità e sostiene il tempo che passa. Oggi sono 30 anni senza di te. Trenta anni in cui la certezza di riabbracciarti non è mai venuta meno.
Non servono date per ricordarti perché non sei una ricorrenza ma ogni giorno che passa non è che un altro giorno senza di te. Sei ogni giorno nei nostri cuori e nei nostri pensieri e oggi, così come dal 10 Agosto 1996, il nostro obiettivo è sempre quello di poterti raggiungere, ovunque tu sia. Potrebbe sembrare follia. Ma noi siamo ancora qui a sperare e credere che prima o poi tutto questo finirà.
A presto Angela. La tua famiglia”.






