Il turismo in Campania continua la sua crescita, ma il tema degli infortuni sul lavoro nelle strutture ricettive e della ristorazione resta centrale. Le denunce sono passate dalle 886 del 2022 a 1.072 nel 2024 (+21%), mentre mettendo a confronto il bimestre gennaio-febbraio 2025 e lo stesso periodo del 2026 si registra un ulteriore incremento del 33,3%, da 51 a 68 casi. Dati che devono, però, tener conto dell’aumento del numero delle attività: si contano 1.500 nuove strutture nell’ultimo anno, nella sola provincia di Napoli. Diminuiscono invece, le malattie professionali: dai 7 casi registrati nel 2022, si è passati ad uno nel 2024; inoltre, nelle strutture turistiche non si segnalano nuovi decessi.
I dati sono emersi nel corso del confronto su “Legalità del lavoro e sicurezza nelle strutture turistiche: il ruolo dei Consulenti e dei Periti industriali”, che si è tenuto a Sorrento, promosso dagli Ordini dei Periti industriali e dei Consulenti del lavoro di Napoli, in collaborazione con Federalberghi Penisola Sorrentina, Ispettorato nazionale del lavoro, Inail, Vigili del fuoco e operatori del settore.
“Legalità e sicurezza sono ormai elementi decisivi della qualità dell’offerta turistica”, ha spiegato il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Napoli, Francesco Duraccio, mentre il presidente dell’Ordine dei Periti industriali partenopei, Maurizio Sansone, ha evidenziato come “innovazione tecnologica, prevenzione incendi e competenze professionali rappresentino oggi strumenti decisivi per garantire standard di sicurezza sempre più elevati nelle strutture turistiche, e quindi sviluppo vero”.
A preoccupare è anche il fenomeno del lavoro irregolare: nel 2025 in Campania sono stati accertati 4.209 lavoratori in nero, di cui 2.292 nel terziario. “Turismo e ristorazione sono tra i settori più esposti alla somministrazione illecita”, ha quindi puntualizzato il direttore interregionale Sud dell’Inl, Giovanni De Paulis, che ha ricordato come nel 2025 in Campania siano stati accertati 274 casi di interposizione illecita.
Per la direttrice regionale Inail Campania, Adele Pomponio, “la sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità condivisa tra istituzioni, imprese e parti sociali”. E, in quest’ottica, il vice presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Gianfranco Acampora, ha ribadito l’impegno del comparto turistico nel contrasto ai contratti pirata, “a tutela delle imprese sane e dell’occupazione regolare”.
Una nota di ottimismo arriva dal direttore dei Vigili del fuoco della Campania, Michele Mazzaro, che ha segnalato come “oggi ci sia una maggiore consapevolezza delle problematiche legate alla sicurezza antincendio, anche grazie al fatto che il recente adeguamento delle norme ha consentito di implementare le specifiche misure tenendo conto delle esigenze segnalate dagli operatori del settore”.





