Sorrento. Sub colta da malore, condizioni in miglioramento

È ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione del Santa Maria della Misericordia, ma non è più intubata. Migliorano le condizioni della sub di 54 anni originaria di Sorrento ma residente a Massa Lubrense, finita in coma martedì scorso a causa di un malore accusato durante la risalita da un’immersione alla Cala delle Mortelle, tra Punta Campanella e la baia di Marina del Cantone.

I parenti della donna sono stati avvisati dai medici che è anche cosciente. Resta però riservata la prognosi per capire se abbia subito danni neurologici. Risponde comunque agli stimoli e questo fa essere i sanitari del presidio sorrentino cautamente ottimisti su una sua completa ripresa.

Intanto la Procura a Torre Annunziata guidata dal procuratore capo Nunzio Fragliasso ha aperto un fascicolo d’indagine sull’accaduto, anche se, al momento, non risultano iscritti nel registro degli indagati: si attende una relazione precisa dell’ospedale per capire esattamente cosa sia accaduto.

L’attrezzatura utilizzata per l’immersione è sotto sequestro e sono in corso le verifiche scientifiche dei carabinieri del capitano Mario Gioia della compagnia di Sorrento titolari delle indagini. La 54enne martedì si era immersa nel corso di una escursione di gruppo con un diving della penisola sorrentina (non di Sorrento come abbiamo erroneamente scritto ieri per cui ci scusiamo per eventuali malintesi, ndr) sentendosi male durante la risalita.

Raggiunta la superficie ha scambiato anche qualche parola con i compagni di immersione prima di perdere conoscenza durante il trasferimento sulla terraferma. Non è ancora chiaro se è il malore abbia causato un maggiore consumo di ossigeno o se ci sia stato qualche problema alla bombola. Di fatto, durante la salita, l’aria si è esaurita.

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