Finalmente arriva la schiarita che potrebbe portare ad una veloce ripresa delle attività del cantiere del campo Italia di Sorrento. È arrivato il provvedimento degli uffici comunali con il quale si autorizza la sostituzione di una delle ditte impegnata nei lavori di riqualificazione dell’impianto necessari per poter ottenere l’autorizzazione da parte della Lega Calcio alla disputa dei match di Serie C.
L’Ati (associazione temporanea d’impresa) che si era aggiudicata la gara per gli interventi da poco meno di 5 milioni di euro risultava composta dalla Edil Ferro srl di Piano di Sorrento, dalla Tipiesse spa di Villa d’Adda (BG) e dalla Tuttocalor srl di Sorrento. Per quest’ultima, lo scorso ottobre, è stata emessa un’interdittiva da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tanto da determinare l’automatica esclusione dal capitolato.
Ai primi di dicembre la Edil Ferro, in qualità di mandataria, avevano informato il Comune della volontà di estromettere la Tuttocalor dall’Ati, sostituendola con la Lgp srl di Napoli. A questo punto bisognava eseguire le necessarie verifiche sulla piattaforma dell’Anac, che però non risulta attiva. Agenzia che fino ad oggi non ha neanche risposto alla Pec inviata dagli uffici comunali.
Per fortuna nei giorni scorsi il Comune di Pontelandolfo ha trasmesso la documentazione raccolta in riferimento alla stessa ditta dalla quale si evince il rispetto della normativa. E così la dirigente dell’area tecnica dell’ente di piazza Sant’Antonino, Genoveffa Acampora, ha potuto firmare la determina che, salvo imprevisti, dovrebbe garantire la rapida ripresa dei lavori.





