Sorrento. Il Sedil Dominova in corsa come “Luogo del cuore Fai”

Il Sedil Dominova di Sorrento in corsa per aggiudicarsi il titolo di “Luogo del Cuore Fai”. La campagna nazionale per i siti da tutelare è promossa dal Fondo per l’ambiente italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Si tratta del più importante progetto di sensibilizzazione sul valore del patrimonio storico-artistico del nostro Paese che consente ai cittadini di segnalare, attraverso un censimento biennale, i luoghi da non dimenticare.

Dopo aver raccolto le proposte arrivate dal territorio il Fai sostiene una selezione di progetti promossi dalla popolazione. Quest’anno la soglia minima di voti necessari è 4mila come ricordano dal Gruppo Fai Penisola Sorrentina che sostiene la candidatura del Sedil Dominova, lo splendido edificio del centro storico di Sorrento.

Situato in via San Cesareo, l’edificio rappresenta un unicum, non solo in Campania, ma in tutto il Sud Italia. È l’unico e più antico sedile che ha mantenuto intatte le sue caratteristiche architettoniche nel corso di oltre 700 anni. I Sedili, istituiti nel 1268 da Carlo I d’Angiò, erano delle istituzioni amministrative, che attraverso i rappresentanti dei quartieri delle famiglie nobili o del popolo, i cosiddetti “Eletti”, operavano la gestione del governo locale.

Questi immobili erano solitamente costruiti in forma di portici in pianta quadrata, aperti sulle vie e le piazze cittadine, con un lato provvisto di un ambiente chiuso per le riunioni dei nobili “in comitato segreto”.

Il Sedil Dominova fu fondato nel XIV secolo, ed è ubicato all’angolo dell’incrocio tra via San Cesareo, l’antico decumano maggiore, e via Padre Reginaldo Giuliani. Affaccia sulle due strade con due ampie arcate e con gli originali pilastri polistili in piperno, con capitelli di gusto arcaicizzante, e una cornice di coronamento rinascimentale con mensole e dentelli, tipica della fine del ‘400.

Di epoca settecentesca sono le due balaustre marmoree, che mostrano, sui pilastrini, lo stemma della Famiglia Dominova. È ricoperto da una cupola a tutto sesto che nel 1783 fu ricoperta da embrici maiolicati, le cosiddette «riggiole», per difendere il seggio dai danni delle piogge.

Le pareti interne sono decorate da meravigliosi affreschi con prospettive architettoniche in stile corinzio, molto in voga nel Settecento, che trasformano lo spazio con un illusionismo che espande la visione oltre i limiti delle pareti. Anche l’interno della cupola mostra tracce dell’affresco a cassettonato e nel tamburo della volta sono riportati gli stemmi delle famiglie afferenti al Sedil Dominova.

Sebbene il Sedil Dominova sia stato sottoposto a consistenti lavori di restauro nel 2019, oggi gli importanti affreschi settecenteschi sono in pericolo: in un angolo sono visibili evidenti distacchi della parete affrescata, per danni probabilmente causati dall’umidità.

Votando online sul sito web del Fai per il Sedil Dominova di Sorrento l’edificio potrà diventare “Luogo del cuore”, e questo, come ricordano i promotori l’iniziativa, “starà a significare, protezione e valorizzazione di uno dei luoghi più importanti del nostro patrimonio storico artistico, i suoi affreschi settecenteschi sono in pericolo, hanno bisogno di un intervento urgente”.

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