Sorrento. Il presidente rossonero Cappiello tra obiettivi, stadio e valorizzazione dei giovani talenti

“Siamo molto orgogliosi di far parte della Lega Pro, laboratorio di idee e fucina del calcio italiano che tutela le società sane e solide anche attraverso la possibilità, in estate, di usufruire di riammissioni e ripescaggi”. Ad affermarlo è il presidente del Sorrento Calcio, Giuseppe Cappiello.

Numero uno del club rossonero che ritiene “la riforma Zola, che il presidente Marani ha da tempo portato all’attenzione delle società, il salary cup ma anche la visibilità televisiva del prodotto Serie C aspetti importanti in ottica sostenibilità e poi l’impiego dei giovani, specie quelli del vivaio, per il Sorrento rappresenta un asset fondamentale”.

Guardando al futuro dal dottor Franco Ronzi di Msc e da Paolo Durante sono arrivate indicazioni chiare: “Consolidarci ulteriormente in categoria, fare un calcio propositivo, far emergere qualche altro elemento di valore come fatto ad esempio con Mattia Esposito e ovviamente non soffrire fino all’ultima giornata per centrare la salvezza”.

“Sarà dura perché il girone si prospetta molto competitivo- ammette Cappiello -. Ovviamente, l’obiettivo numero uno è tornare a casa dato che tutto lascia immaginare che i lavori riprendano a breve. Anche in ottica mercato la vicenda potrebbe avere un peso, giocare allo stadio Italia in un futuro a medio termine rappresenterebbe la possibilità di fare un ulteriore step di crescita”.

Intanto la società si gode i risultati del vivaio con l’Under 16 ai quarti di finale scudetto e l’Under 17 che potrebbe centrare lo stesso obiettivo. “Aspettiamo che venga ratificato il passaggio in Primavera 3 della nostra Primavera che ha vinto il suo girone – annuncia il presidente del Sorrento -. Dunque, stiamo lavorando bene, grazie al ds Davide Cacace ed al responsabile del settore giovanile Pasquale Ottobre, già dalla scorsa estate”.

“Ora vorremmo far crescere il senso di appartenenza nei bambini e mei ragazzi, sentire il calore dei nostri tifosi, attirare nuovi sponsor e dare qualcosa in più in termini di visibilità e “presenza” ai partner attuali. Per realizzare tutto questo, però, abbiamo bisogno di tornare presto a Sorrento”, conclude Cappiello.

Nella foto in alto il presidente Cappiello con il patron del gruppo Msc, Gianluigi Aponte e Paolo Durante.

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