I Bagni della Regina Giovanna di Sorrento l’unico sito a rappresentare la Regione Campania all’interno della graduatoria che mette in fila le migliori trenta spiagge d’Italia prendendo in considerazione le valutazioni espresse dagli internauti. È il risultato di uno studio condotto da Holidu, uno dei principali portali a livello europeo per la prenotazione di case ed appartamenti per le vacanze. Ricerca che si basa sui dati di Google Maps e sulle recensioni degli utenti.

La classifica è stata elaborata da un team di esperti a partire dalla lista completa di arenili, marine, baie e cale presenti lungo gli 8mila chilometri di costa del Belpaese, riportati nel database del motore di ricerca e catalogati nella categoria delle spiagge. L’elenco iniziale è stato quindi filtrato per includere soltanto i tratti di litorale con i punteggi più elevati e con un numero minimo di recensioni superiore a 500.
Successivamente è stata elaborata la graduatoria finale prendendo in considerazione il punteggio medio attribuito dai fruitori di Google Maps per ciascuna spiaggia. In caso di parità di valutazione è stato utilizzato come criterio di priorità il numero totale di recensioni, premiando, pertanto, le coste che hanno riscosso maggiore attenzione da parte del pubblico del web.

Un’analisi assolutamente oggettiva, insomma, dalla quale emerge che la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa fa il bis e conquista il primo posto assoluto della classifica 2026 dopo aver trionfato anche lo scorso anno. La celebre baia dell’isola siciliana ha ottenuto un punteggio medio di 4,9 su un massimo di 5 sulla piattaforma di recensioni di Google, mettendo insieme più di 3mila voti. Completano il podio due destinazioni sarde: al secondo posto troviamo Cala Mariolu nel Comune di Baunei, con un punteggio di 4,8 e oltre 6.500 voti, seguita dalla spiaggia di Tuerredda a Teulada, con 4,7 punti su più di 17.500 valutazioni, il numero più alto della graduatoria delle top 30.

Sardegna che emerge come assoluta protagonista dello studio, potendo vantare ben 20 delle 30 spiagge più votate (lo scorso anno erano addirittura 22). Tra queste figurano località rinomate come Is Arutas, Porto Giunco, Su Giudeu, Mari Pintau, Piscinas e Cala li Cossi, solo per citarne alcune. La Calabria è presente con due spiagge: l’Arcomagno a San Nicola Arcella e la Rotonda di Tropea, mentre la Puglia si mette in evidenza con Porto Selvaggio (Nardò). La Liguria compare in classifica con Varigotti e Boccadasse, uno dei quartieri più caratteristici di Genova, mentre la Toscana è rappresentata dalla Spiaggia di Cavoli, all’Isola d’Elba e Cala Mar morto a Monte Argentario.

A tenere alto il nome della Campania, come detto, solo i Bagni Regina Giovanna, a Sorrento, con una valutazione di 4.6 e 5.535 recensioni. Sebbene incluso nella categoria spiagge, il sito, che deve il suo nome alla regina Giovanna II d’Angiò che, si racconta, amasse fare il bagno in questo vero e proprio angolo di paradiso, sorge sul promontorio della Punta del Capo. È formato da una grande scogliera che si staglia dalle acque.
Tratto di costa che rappresenta l’ingresso dell’Area marina protetta di Punta Campanella sul versante del golfo di Napoli ed è caratterizzato dal mare cristallino grazie alla presenza di forti correnti. Tra l’altro, a poca distanza, in località La Tonnarella, sventola anche la Bandiera blu attribuita dalla Fee, la Foundation for Environmental Education.

La parte a monte è stata acquistata per poco più di tre milioni di euro nel 2003 dal Comune dalle mani dei padri Gesuiti ed al suo interno si trovano alcuni cisternoni di epoca romana molto ben conservati. Sugli scogli in prossimità del mare, invece, sono ancora ben visibili i resti di una imponente villa imperiale risalente al 1° secolo dopo Cristo. Un sito che rappresenta lo stretto connubio tra natura e storia, insomma. Anche per questo è particolarmente amato dai milioni di turisti che raggiungono la costiera per le proprie vacanze.
In pochi secondi si può passare dal fascino dei resti di un edificio costruito duemila anni fa, al tuffarsi in un mare limpido come si può trovare in poche altre località del mondo intero. Ai Bagni della Regina Giovanna si accede liberamente dal sentiero via terra che parte dalla piccola frazione del Capo di Sorrento, a poca distanza dal confine con Massa Lubrense. Antico viottolo caratterizzato dalla pavimentazione in basoli di pietra lavica che nel suo tratto finale scorre intorno ad una suggestiva piscina naturale racchiusa da rocce e vegetazione, all’interno della quale si trova una piccola spiaggia in ciottoli.
Un tratto di costa incantato, insomma, visitato da migliaia di bagnanti e turisti. E in tanti si affidano a Google Maps per raggiungerlo lasciando poi recensioni entusiastiche raccolte nello studio di Holidu per la classifica della Top 30 delle spiagge italiane.
“Si tratta di un risultato che accogliamo con soddisfazione, dal momento che nasce dal giudizio di migliaia di visitatori, italiani e stranieri, che ogni anno scelgono di vivere l’esperienza straordinaria che questo luogo sa offrire – sottolinea il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso per l’articolo a firma del nostro direttore pubblicato su Il Mattino di oggi -. I Bagni della Regina Giovanna rappresentano un tesoro inestimabile dove la bellezza della natura si fonde con la storia millenaria della nostra terra, custodendo i resti di una villa marittima romana. Essere l’unico presidio della nostra splendida Regione, in una classifica così importante, dimostra quanto l’unicità del nostro patrimonio paesaggistico e archeologico sappia fare la differenza”.






