Penisola sorrentina. Apre il Centro di Prossimità a sostegno delle famiglie

Martedì 8 settembre, alle ore 17, è prevista l’inaugurazione delle attività del Centro di Prossimità della Penisola Sorrentina: uno spazio permanente dedicato a giovani e famiglie, ospitato nel Centro Polifunzionale comunale di via Cavottole, a Piano di Sorrento. Un importante presidio sul territorio dell’Ambito Sociale Territoriale Na33 che nasce per prevenire e contrastare la solitudine costruendo reti di comunità.

Il Centro è il cuore operativo di un progetto da un milione di euro, presentato dall’Azienda Speciale Consortile Penisola Sorrentina in partenariato con altri enti e finanziato dalla Regione Campania a valere sulle risorse FSE+ 2021/2027 – azione “Campania Welfare”.

All’inaugurazione, insieme ai sindaci della penisola sorrentina, interverranno l’assessore regionale al Welfare, Andrea Morniroli, e la consigliera regionale e presidente della VI Commissione regionale Politiche Sociali Bruna Fiola.

Le attività che partono da martedì si articolano su tre linee:
Sostegno ai nuclei familiari che affrontano disagi complessi, con servizi innovativi che rafforzano il sistema dei servizi sociali territoriali: sostegno alla genitorialità, interventi domiciliari, tutoring educativo e supporto scolastico, assistenza specialistica per i minori con disabilità.

Presa in carico multi-professionale e percorsi per le competenze chiave, rivolti alle persone maggiormente svantaggiate, vulnerabili e a rischio di discriminazione: percorsi formativi per l’acquisizione delle competenze chiave e servizi di sostegno orientativo, pensati per ridurre concretamente le condizioni di svantaggio di chi rischia l’esclusione.

Tirocini di inclusione sociale finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone più vulnerabili e delle persone con disabilità: tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento, costruiti per favorire l’autonomia e la riabilitazione delle persone già prese in carico dai servizi sociali professionali e dai servizi sanitari competenti.

A questi si affiancano i percorsi formativi su soft skills e autoimprenditorialità, rivolti al contrasto della disoccupazione giovanile e del fenomeno dei working poor.

Il progetto nasce da un avviso pubblico regionale di co-progettazione e da un successivo avviso d’Ambito per l’individuazione dei partner: un percorso di infrastruttura sociale che ha portato alla costruzione condivisa della progettualità e al suo finanziamento. Realizzano le attività, insieme al personale dell’Ambito Territoriale Sociale Na33, la Cisl di Napoli, la Fondazione Ebbene, Idea Agenzia per il Lavoro e PMI Consulting.

Determinante il contributo dell’amministrazione di Piano di Sorrento, che ha scelto di essere parte attiva del progetto destinando alle politiche sociali e giovanili la struttura comunale di via Cavottole: una risposta concreta ai disagi familiari e giovanili e un presidio stabile che fa della prossimità il criterio guida della propria azione.

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