Sorrento e la sua costiera in vetrina alla Bit di Milano

Apre i battenti domani la Borsa internazionale del turismo di Milano. Giunta alla sua 46ª edizione, la Bit si conferma l’evento di riferimento per chi ama viaggiare in tutte le sue forme: dal city break nelle grandi capitali al turismo lento e sostenibile, dall’avventura all’outdoor sportivo, fino ai viaggi motivazionali legati a benessere, cinema, letteratura e spiritualità. Fino al 12 febbraio, a Fiera Milano Rho, il mondo del turismo si ritrova per immaginare il futuro del viaggio.

Non possono mancare gli addetti ai lavori del comprensorio sorrentino presenti all’interno del padiglione della Regione Campania. “Saremo a Milano per promuovere le eccellenze del territorio – spiega Gino Acampora, presidente dell’associazione Agenti di viaggio penisola sorrentina -. Proporremo ai buyer di tutto il mondo la nostra enogastronomia di qualità insieme alle escursioni fino al comparto del wedding, che richiama viaggiatori da tutto il mondo”.

Bit 2026 si presenta con un concept completamente rinnovato, che ribalta l’approccio tradizionale al settore: non più il prodotto al centro, ma la persona. Un cambio di prospettiva che si riflette anche nel calendario della manifestazione, aperta per tre giorni consecutivi al pubblico dei viaggiatori, chiamati a dialogare fianco a fianco con professionisti, operatori e storyteller del comparto delle vacanze. In un contesto in cui i confini tra chi viaggia e chi progetta si fanno sempre più sfumati, nasce la community dei “Travel Makers”, che trova in Bit 2026 la propria casa.

A costruire contenuti sempre più coinvolgenti contribuisce un Think Tank composto da professionisti ed esperti con competenze diverse e complementari, impegnati – insieme al team di Fiera Milano – nell’individuare le tendenze più innovative a livello nazionale ed internazionale. A guidarne il lavoro, un Advisory Board di respiro globale, per offrire ai visitatori un palinsesto cosmopolita, ricco di stimoli e nuove prospettive.

Cuore pulsante di Bit 2026 è il Travel Makers Fest, spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene raccontato e analizzato da ogni punto di vista. Sei arene integrate nel layout – quattro tematiche e due main plaza – ospiteranno centinaia di talk, workshop e momenti di confronto. Il tema 2026, Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, attraversa cinque filoni narrativi: Discovery, Backstage, (Im)Possible, This Must Be the Place e BIT&Friends, dedicato ai grandi temi dell’innovazione, dall’AI all’e-commerce, dai dati all’evoluzione dell’ospitalità.

Il palinsesto affronta le principali tendenze del viaggio contemporaneo: dal cineturismo al turismo sportivo, dalle passioni che orientano le scelte di destinazione fino al ruolo centrale delle nuove generazioni, con un focus sulla Gen Z. Ampio spazio è dedicato alla sostenibilità, all’innovazione tecnologica e ai nuovi scenari che stanno ridisegnando il settore, con esperienze sempre più personalizzate e immersive. Per i professionisti, la formazione prosegue nei workshop di Next Level e nella giornata Future Travel Minds, dedicata ai giovani talenti.

Il percorso espositivo si articola in sei distretti tematici – Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation – che rappresentano l’intera filiera del turismo. Dalle regioni italiane alle destinazioni internazionali, dai grandi classici alle mete emergenti, il mondo si racconta alla Bit 2026 attraverso una rete di partner selezionati.

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