Sabato 25 aprile, alle ore 18, negli spazi di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, è in programma la proiezione del docufilm “Il lucernario dei dispersi” prodotto da Gianpietro Flachi. Una pellicola che consente di compiere un viaggio tra anima e territorio.
Il film non è solo una cronaca di luoghi, ma una vera e propria traversata fisica e catartica. Il percorso parte dalla suggestiva Costa dei Trabocchi per approdare a Sorrento, tracciando un ponte tra l’Adriatico ed il Tirreno, le due sponde dell’anima italiana.
“Si tratta di recuperare ciò che queste persone avevano disperso lungo l’arco della loro esistenza”, spiega Falchi, sottolineando come l’obiettivo principale sia dar voce a quegli “interpreti spontanei” che la televisione generalista spesso ignora.
Al termine della proiezione Luigi Friotto, in formazione trio con Riccardo Ciccone e Francesco Mangifesta, si esibiranno in concerto con il loro album dal titolo “Dedalo”.
L’ingresso è libero e gratuito per entrambi gli eventi.





