In occasione della mostra temporanea “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie” visitabile fino al prossimo 7 luglio, il Museo Correale di Sorrento ha inaugurato 2 nuove sale che ne arricchiscono il percorso espositivo.

La prima sala, quella al piano terra, ospita l’acquerello su carta datato 1872 di Giacinto Gigante, con in primo piano il terrazzo con le ortensie fiorite che fanno da protagoniste, e apre alle opere d’arte ottenute in prestito da collezioni private che testimoniano lo sviluppo del tema floreale nella grande stagione dell’arte napoletana di fino Ottocento e inizio Novecento.
Tra queste, il Novello Fauno di Edoardo Dalbono, dove i fiori azzurri della Hydrangea non solo creano adeguati sprazzi luminosi nella suggestiva scena notturna di evidente sapore simbolista; la piccola “Donna tra le Ortensie” di Vincenzo Migliaro, che ricorda i lavori dedicati da Monet al suo giardino di Giverny; lo straordinario “Odalisca fra le ortensie” di Giuseppe De Sanctis del 1885 con evidenti riferimenti al giapponismo e, infine, le “Ortensie” di Federico De Curtis, figura storica dell’arte e del panorama culturale napoletano, fratello minore del celebre attore e poeta Antonio De Curtis (Totò).

La seconda nuova sala del Museo Correale (sala 13) si trova al primo piano del Palazzo Correale e accoglie, tra gli altri, 4 dipinti di nature morte di cui i 2 capolavori di Aniello Ascione, finora esposti al Comune di Sorrento e oggi tornati a casa. Al centro della sala, in mezzo ad un trionfo di ortensie, il paravento giapponese ritrovato direttamente dai depositi del Museo Correale e datato XVIII sec., in cui è possibile ammirare anche la sapiente riproduzione di alcune ortensie.
“L’eccezionale risultato di questo allestimento è il frutto di una grande collaborazione corale” come ha tenuto a sottolineare il presidente del Museo Correale, Gaetano Mauro, che ha espresso la sua profonda gratitudine per l’impegno profuso dal Garden Club Penisola Sorrentina nell’accurato allestimento della ricca parte floreale, e ha ringraziato sentitamente le Amiche del Museo Correale per il loro consueto e prezioso supporto a sostegno dell’iniziativa.
“Questa mostra durerà esattamente il tempo delle ortensie, poco più di un mese. Il percorso scientifico e documentario della mostra troverà una sua definitiva consacrazione nel catalogo che verrà presentato durante il finissage della mostra. Rivolgo un ringraziamento speciale all’Hotel Riviera che sponsorizza l’opera edita da Editori Paparo” ha concluso il direttore del Museo Correale Fabio Mangone.





