Con l’esame ormai alle porte la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia intensifica i controlli in mare e lungo la costa. Operazioni già avviate, sotto la supervisione del Capitano di Fregata Andrea Pellegrino, in occasione del ponte della Festa della Repubblica del 2 giugno con controlli a tappeto da Vico Equense a Massa Lubrense, in piena Area marina protetta di Punta Campanella.

Elevati 12 verbali per infrazioni al codice della navigazione (soprattutto per navigazione sottocosta), sequestrate nasse a Vico Equense e 300 metri di reti da pesca nei pressi della Regina Giovanna di Sorrento, zona C dell’Amp Punta Campanella.
“Ringraziamo la Capitaneria di porto ed il comandante Andrea Pellegrino per i controlli e la presenza costante che sono fondamentali per garantire la sicurezza in mare e la tutela della nostra Area marina protetta – commenta il direttore dell’Amp Punta Campanella, Pierluigi Capone (nella foto in basso) -. In estate questo tratto di mare è letteralmente invaso da migliaia di imbarcazioni che possono mettere a rischio l’incolumità di cittadini, turisti ma anche creare seri danni alla nostra ricca biodiversità, tra grandi cetacei, tartarughe, foca monaca e posidonia con l’ancoraggio indiscriminato. Rispettare le regole del Parco è un dovere di tutti ed e fondamentale per godersi una giornata di mare senza creare danni all’ambiente e pericoli per la sicurezza. Un ringraziamento alla Capitaneria anche per le operazioni di bonifica dei fondali realizzate qualche settimana fa”.






