Più di 11mila km. Esattamente 11.412. Sono quelli percorsi durante il campionato dal Sorrento Calcio e dai suoi tifosi a causa della mancanza in costiera di uno stadio adeguato agli standard della Serie C. “Quest’anno abbiamo percorso, insieme ai nostri supporter, la stessa distanza, più o meno, che c’è tra Sorrento e Buenos Aires – scrive la società rossonera in una nota -. È come se fossimo andati alla Bombonera o al Monumental partendo dallo stadio Italia, purtroppo ancora non adeguato agli standard della Lega Pro”.
“Abbiamo viaggiato lungo tutta l’Italia con un obiettivo ed un sogno: per raggiungere il primo (la salvezza diretta, ndr) manca l’ultimo chilometro, per realizzare il secondo (riavere lo stadio a Sorrento, ndr) invece speriamo di fare in fretta – scrivono ancora i vertici del club -. Pensateci bene, 11.412 km sono veramente tanti: un viaggio lungo, lunghissimo, e anche tortuoso perché gli ostacoli non sono mancati visto che nel corso della stagione abbiamo dovuto anche cambiare la sede degli allenamenti”.
“La valigia sempre pronta: un bagaglio reale e virtuale che abbiamo riempito di speranze ed esperienze.
Siamo arrivati davvero lontano ma restando sempre vicini: società, staff, squadra e tifosi. Lontano ci sembrava ad inizio anno anche il traguardo, avanti Sorrento”, conclude la nota.
In merito alla situazione dei lavori del campo “Italia”, dal Comune spiegano che “a giugno 2025 la procedura presentava notevoli criticità tecnico amministrative, in quanto agli atti non risultavano atti e pareri. Allo stato sono stati acquisiti i pareri obbligatori e necessari degli Enti sovraordinati (Soprintendenza e Vigili del fuoco) è in corso la verifica del progetto esecutivo la cui conclusione è prevista in 10 giorni”.





