Sorrento. Banchina del porto a rischio crollo, stop ai mezzi pesanti

Stop al transito dei mezzi pesanti sulla banchina del porto di Marina Piccola, a Sorrento. Con un decreto della Regione Campania, è stata interdetta alla circolazione una fascia di 2,5 metri nella parte centrale dell’infrastruttura dove sono stati riscontrati avvallamenti e infiltrazioni di acqua dal basolato che potrebbero addirittura far presagire un crollo.

Il provvedimento, firmato l’altro giorno dal dirigente Gennaro Salzano, vieta il passaggio dei mezzi superiori a 3,5 tonnellate e, di fatto, blocca l’accesso verso le aree di imbarco dei mezzi pesanti diretti a Capri per gli approvvigionamenti o anche al servizio delle ditte che lavorano per le manutenzioni di hotel ed abitazioni.

La decisione di imporre le limitazioni arriva a seguito di un sopralluogo del 12 febbraio scorso, durante il quale “presso la banchina del molo di sopraflutto di Marina Piccola, tra la zona bassa e alta, sono stati riscontrati fenomeni di fuoriuscita di acqua tra le connessioni del basolato della pavimentazione”.

Un fenomeno che è stato indagato con ispezioni subacquee dalle quali è emersa la presenza di numerose crepe lungo la parte immersa per cui gli effetti erano dovuti alla pressione del mare sulla banchina durante i movimenti della risacca. Insomma un vero disastro se si considera che siamo già nel pieno della stagione con migliaia di persone che ogni giorno si imbarcano per le isole e la costiera amalfitana.

Non solo. Il tratto di banchina interdetta, confina con quella dove si dovrebbero istallare i pontili galleggianti necessari per le prossime regate previste nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week.
Una nuova tegola, insomma, per la banchina del porto di Sorrento che, dopo limitazioni per il mancato collaudo della tensostruttura, ora deve affrontare anche l’emergenza strutturale.

Il decreto della Regione riguarda, in particolare, il tratto compreso tra la banchina bassa ed il tratto della banchina alta per una lunghezza di 15 metri ed è sottoposto alle seguenti limitazioni: nella fascia di 2,50 metri dal ciglio di banchina per tutta la lunghezza del tratto in questione è interdetta a qualsiasi transito veicolare; i mezzi pesanti in transito, sulla fascia interna residua, non potranno superare il peso complessivo a pieno carico di 3,5 tonnellate.

Le limitazioni saranno in vigore fino al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza. Tocca alla Guardia Costiera controllare la corretta applicazione del provvedimento e a tal fine il comandante della Capitaneria stabiese, Andrea Pellegrino, ha già impartito i necessari ordini all’Ufficio Locamare Sorrento. Con lo stesso decreto la Regione ha incaricato l’Ati Operazione srl e la Socem srl, affidataria dell’accordo quadro di manutenzione ordinaria, di predisporre la segnaletica adatta per l’interdizione del traffico.

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