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Sorrentina: No del prefetto alle targhe alterne, si ad orari per i tir

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No alle targhe alterne, si a limitazioni per i mezzi pesanti. Il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, ha accolto a metà le richieste avanzate dai sindaci della penisola sorrentina nel corso delle recenti riunioni che si sono tenute per trovare una soluzione all’emergenza mobilità che affligge il comprensorio tra Vico Equense e Massa Lubrense.

“È il momento di imporre una sterzata se non vogliamo che la Costiera soffochi”, l’appello lanciato dopo l’ultimo summit in Prefettura dal primo cittadino di Sorrento, Massimo Coppola. I flussi turistici tornati a livelli pre pandemia ed i massicci spostamenti di gitanti fuori porta mettono a dura prova la viabilità lungo la statale 145, sempre più spesso attraversata da lunghe code di auto e bus tra l’area sorrentina ed i caselli autostradali di Castellammare.

A questo proposito il piano degli amministratori locali prevedeva di ridurre il peso del traffico sulla arteria varando opportuni provvedimenti come, ad esempio, le targhe alterne, almeno nei fine settimana. Ma il prefetto Palomba non ha accolto le istanze dei sindaci, anche perché i tempi sono stretti e predisporre un’ordinanza ed attuarla ora che siamo già nel pieno della stagione turistica risulterebbe complicato. Se ne riparlerà l’anno prossimo.

Su un altro punto è stata invece trovata una intesa di massima: le limitazioni ai tir. La bozza predisposta dai sindaci prevede lo stop ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate dalle 8 alle 14 e dalle 17 all’1 di notte e blocco totale nei festivi. Il prefetto ha detto che la valuterà e, dopo un confronto con Anas ed associazioni di categoria, varerà il provvedimento che dovrebbe essere valido dal primo fine settimana di agosto e fino al 30 settembre.

Un altro capitolo sul quale il rappresentante di governo si è mostrato disponibile è il problema dei parcheggi stagionali. Fino ad una decina di anni fa i prefetti partenopei firmavano l’ordinanza che consentiva ai proprietari di terreni di adibirli ad aree di sosta temporanee per i mesi estivi. Poi intervennero i sindaci, emanando autonomi provvedimenti.

Il mese scorso, però, il Tar ha bocciato quello del primo cittadino di Meta, Giuseppe Tito. Una decisione che potrebbe avere ricadute anche sugli altri Comuni della Costiera dove sono in vigore analoghi provvedimenti. “Ho evidenziato questa problematica al prefetto – spiega il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli – e ci ha fornito rassicurazioni, tanto che sta valutando di emanare egli stesso un’ordinanza come avveniva in passato”.

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