Richiesta di patteggiamento da parte dell’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e di Lello il sensitivo”, al secolo Raffaele Guida, per i quali la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha chiesto il processo nell’ambito del primo filone dell’inchiesta della Guardia di Finanza sul presunto giro di corruzione per gli appalti nella città del Tasso.
Entrambi, attualmente ai domiciliari fuori dalla Regione Campania, dopo l’arresto hanno deciso di collaborare con gli inquirenti rivelando il sistema di mazzette sulla ristrutturazione del teatro Tasso, sull’illuminazione pubblica, sugli interventi al Parco Ibsen e su alcuni progetti finanziati con il Pnrr.
All’udienza preliminare l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore capo Nunzio Fragliasso ha avanzato una proposta di pena a 5 anni di carcere per Coppola (rappresentato dagli avvocati Bruno Larosa e Giovanbattista Pane), e anche per Guida (difeso dall’avvocato Valerio Alfonso Stravino).
La decisione dei legali di Coppola è attesa per l’udienza fissata all’inizio della prossima settimana anche se sembra che l’orientamento sia di dare l’ok all’accordo, mentre gli avvocati di Guida hanno già dato il loro via libera. Poi toccherà alla giudice Maria Ausilia Sabatino decidere se ratificare il patteggiamento anche in considerazione della restituzione del denaro intascato attraverso le tangenti quantificato in circa 200mila euro.






