Piano di Sorrento. Revocato il divieto di balneazione a Sopramare

L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania ha eseguito in tempi record le nuove analisi sui campioni di acqua di mare prelevati in zona Sopramare del Comune di Piano di Sorrento. Test che hanno dato esito negativo in merito alla presenza di batteri fecali in acqua, tanto che il sindaco Salvatore Cappiello ha già potuto revocare la precedente ordinanza che imponeva il divieto di balneazione lungo il tratto di costa che va dalla spiaggia del Purgatorio alla Marina di Cassano.

Nei giorni scorsi erano stati sottoposti agli esami di laboratorio i contenuti delle provette riempite dagli operatori di Arpac nel sito di monitoraggio previsto sulle mappe. Gli esami avevano evidenziato la presenza di enterococchi intestinali oltre i limiti di legge, pari a 531 unità per 100 millilitri di acqua rispetto ad un valore massimo che non può andare oltre le 200 unità. Entro i parametri, invece, l’escherichia coli.

In base a quanto emerso, il primo cittadino di Piano di Sorrento, aveva disposto il divieto di balneazione nell’area denominata Sopramare. Ora sono arrivati i dati delle controanalisi effettuate da Arpac che rilevano il rientro dell’emergenza con gli enterococchi intestinali sces1 a quota 10 unità per 100 millilitri di acqua di mare.

Il sindaco Cappiello, quindi, tenuto conto dell’esito favorevole dei nuovi test, ha disposto la revoca del suo precedente provvedimento e la “riammissione alla balneazione dell’area marina denominata Sopramare”.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play