Penisola sorrentina. Più ferie solidali per le lavoratrici di Sita Sud

Il segretario della Fit-Cisl di Salerno, Diego Corace, ha diffuso una nota per annunciare un nuovo accordo per garantire maggiori ferie solidali a favore delle dipendenti di Sita Sud. Si tratta di una importante intesa aziendale di solidarietà raggiunta nel settore del trasporto pubblico locale, grazie al quale è stato possibile garantire tutela concreta e sostegno diretto a lavoratrici impegnate quotidianamente in un servizio essenziale per la collettività. Si tratta di un risultato significativo, non solo dal punto di vista sindacale e aziendale, ma anche per il suo valore sociale e culturale.

Di seguito il comunicato stampa integrale:
“Con grande soddisfazione annunciamo che, nella scorsa settimana, in Sita Sud è stato siglato un nuovo e importante ampliamento dell’accordo sulle ferie solidali, già noto a livello nazionale dal 2015 quando – per primi in Italia – i lavoratori della Sita decisero di donare volontariamente giornate di ferie ai colleghi in difficoltà. Quell’accordo fu allora un caso unico nel settore del trasporto pubblico locale, tanto da essere ripreso da numerosi organi di stampa come esempio di solidarietà concreta e innovativa.
Oggi, a distanza di anni, i lavoratori di Sita Sud confermano ancora una volta la loro straordinaria sensibilità e maturità sindacale: hanno scelto volontariamente di ampliare ulteriormente la banca delle ferie solidali, consentendo alle lavoratrici che soffrono di un ciclo mestruale regolare ma particolarmente forte di usufruire di due giornate al mese di permesso solidale, senza intaccare il proprio monte ferie e senza dover ricorrere al certificato medico.
Si tratta di un passo avanti fondamentale, perché parliamo di lavoratrici impiegate in prima linea, alla guida degli autobus, responsabili ogni giorno della sicurezza propria e dei passeggeri. Un ciclo mestruale particolarmente intenso può compromettere la piena affidabilità alla guida, come previsto dal D.Lgs. 81/08, e costringere le lavoratrici – loro malgrado – a scegliere tra salute, sicurezza e penalizzazioni economiche. Infatti, il ricorso alla malattia incide negativamente sul premio di risultato, mentre l’utilizzo di ferie personali riduce un monte già spesso insufficiente.
Grazie a questo accordo, le lavoratrici potranno finalmente tutelare la propria salute e la sicurezza del servizio senza subire danni economici, in un periodo storico in cui il caro vita pesa su ogni famiglia e ogni euro perso rappresenta un problema reale.
La FIT‑CISL Salerno ritiene che questa misura non debba restare un caso isolato: il contratto nazionale degli autoferrotranvieri dovrebbe prevedere in modo chiaro e strutturato permessi aggiuntivi dedicati alle lavoratrici con ciclo mestruale frequente, almeno per chi opera in mansioni di front line. È una questione di equità, di sicurezza e di rispetto della fisiologia femminile, che non può continuare a generare disparità tra lavoratrici e lavoratori ai fini del premio di risultato.
Ringraziamo i lavoratori di Sita Sud per l’ennesima dimostrazione di solidarietà autentica e intelligente. Ancora una volta hanno dimostrato che quando la comunità aziendale si muove unita, si possono costruire soluzioni concrete, moderne e rispettose della dignità di tutti”.

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