È in programma per domani mattina la riapertura della galleria Santa Maria di Pozzano della statale Sorrentina. Anas sta ultimando le attività per il ripristino dell’impianto antincendio danneggiato in conseguenza del nubifragio del 25 settembre scorso che ha interessato il territorio di Castellammare di Stabia, quando una colata di acqua e fango ha invaso il tunnel mettendo fuori uso le apparecchiature.
La piena fruibilità della struttura è prevista a partire dalle ore 7 di domani, giovedì 15 ottobre. Per permettere la disattivazione dell’attuale bypass di deviazione sarà però necessaria l’interdizione al transito nell’intera galleria tra le ore 23 di oggi e le 7 di domani, con la circolazione deviata per il centro abitato di Vico Equense ed il vecchio tracciato litoraneo della statale 145.
Sempre a proposito di viabilità, l’Anas fa sapere che – come richiesto dalle amministrazioni del territorio – l’avvio dell’intervento per la realizzazione dei nuovi giunti di dilatazione in corrispondenza della rampa di immissione del viadotto “San Marco” della “Sorrentina” (previsto a partire da lunedì scorso) è stato posticipato a partire da lunedì 19 ottobre.
“Tali attività di manutenzione programmata – da realizzarsi prima dell’ulteriore abbassamento delle temperature – richiederanno l’attivazione del senso unico alternato H24 e si inseriscono in un più ampio intervento che ha interessato l’intero viadotto e che ha riguardato anche le spalle e le pile dell’opera, per un investimento complessivo di 900mila euro”, spiegano dalla società che gestisce la rete della strade statali italiane.
Il rinvio di una settimana, però, non soddisfa le aspettative degli operatori turistici. “La stagione non è ancora conclusa – chiarisce Gino Acampora, presidente dei tour operator della penisola sorrentina -. Poiché a novembre l’aeroporto di Capodichino sarà chiuso ed i flussi turistici caleranno, perché non rimandare l’inizio dei lavori di altri 10 giorni così da ridurre al minimo i disagi per pendolari e turisti?”.
Concorda Alfonso Ronca, presidente della Cooperativa Tasso. “Abbiamo molti dipendenti che risiedono nell’area stabiese e nel Vesuviano ed al mattino impiegano anche due ore per raggiungere Sorrento – spiega -. Poi si mettono al volante di bus e minivan e rimangono di nuovo imbottigliati nel traffico per i transfer, con notevole accumulo di stress e relativi rischi per la loro sicurezza e quella dei clienti. Non si comprende perché questi interventi non vengano eseguiti di notte così da limitare i problemi”.






