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Parcheggi pubblici di Sorrento, annullata la gara

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È da rifare la gara per la gestione dei parcheggi pubblici di Sorrento. Il Tar ha accolto il ricorso presentato da una società che non ha potuto partecipare perché non rientrava tra le categorie ammesse al bando e così l’iter viene annullato. La procedura era stata avviata nel mese di settembre dello scorso anno, dopo che la giunta municipale aveva approvato una delibera che prevedeva l’affidamento annuale delle aree di sosta di piazza Marinai d’Italia al porto di Marina Piccola, di piazzetta Calata Puolo presso l’omonimo borgo di pescatori al confine con Massa Lubrense e dello spazio antistante il plesso scolastico Torquato Tasso di via Marziale per un importo a base d’asta di 75mila euro.

Con lo stesso provvedimento l’esecutivo di Sorrento stabiliva che potevano partecipare solo le società o le cooperative sociali indicate nell’articolo 112 del decreto legislativo 50 del 2016, ossia operatori economici che si avvalgano almeno per il 30 per cento della propria forza lavoro di personale svantaggiato o diversamente abile. Ed è proprio su questo punto che è stato promosso il ricorso da parte della Tmp srl che rilevava “la preclusione in suo danno derivante dalla riserva della possibilità di partecipazione alla gara in favore dei soli soggetti” previsti dal decreto.

Nei giorni scorsi la settima sezione del Tar della Campania ha accolto la tesi avanzata dagli avvocati della società, annullando il bando di gara e tutti gli atti connessi. In seguito alla decisione dei giudici amministrativi il legale del Comune di Sorrento, Maurizio Pasetto, ha ammesso che “da una disamina della sentenza, non emergono convincenti motivi al fine di una efficacia impugnativa”. Il che significa che è inutile appellarsi perché probabilmente questo rappresenterebbe solo un’inutile perdita di tempo con aggravio di costi.

Pertanto il dirigente del settore Patrimonio dell’ente di piazza Sant’Antonino, Donato Sarno, ha emanato una determina con la quale annulla la gara e tutti i provvedimenti connessi, mentre gli uffici si sono già messi al lavoro per predisporre il nuovo bando che tenga conto della sentenza del Tar della Campania.

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