Le copiose precipitazioni di questi giorni hanno determinato un consistente aumento del rischio idraulico ed idrogeologico legato alla fragilità dei suoli saturi di acqua, ma anche alle mareggiate e al significativo aumento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.
Per questo motivo il centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato di ulteriori 24 ore, fino alle 14 di domani, venerdì 3 aprile 2026, sui settori centro-settentrionali, l’allerta meteo di colore Giallo (grado ordinario) e invita a prestare la massima attenzione a possibili frane, dissesti, inondazioni e trasporto di materiali in alveo, anche in assenza di nuovi temporali.
Queste le zone interessate: Zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana); Zona 2 (Alto Volturno e Matese); Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 4 (Alta Irpinia e Sannio); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele).
In particolare, sulla zona 1 non si prevedono nuovi temporali ma si segnala la possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazioni delle aree limitrofe e delle aree golenali e il rischio di erosione delle sponde, trasporto solido in alveo.
Sulle altre zone interessate dalla proroga dell’allerta meteo Gialla (2,3,4,5) permarranno ancora precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.





