Meta. Pronto il Piano spiagge, gli arenili liberi dal 10 al 30%

Far lievitare la quota di spiagge libere dall’attuale 10 al 30 per cento. È il principale obiettivo del Piano attuativo demaniale del Comune di Meta. Si tratta dell’elaborato che è destinato a disciplinare l’utilizzo dei tratti di litorale del territorio in conformità alle direttive della Regione Campania adottate con il Puad approvato nel 2024.

La cittadina della penisola sorrentina è quella che può vantare gli arenili più ampi dell’intero comprensorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense. In base allo studio redatto dall’architetto Francesco Cimmino sotto la supervisione del Rup, l’architetto Diego Savarese, ad oggi la parte destinata alla balneazione è pari, nel complesso, a poco più di 18.500 metri quadrati, dato che comprende anche le aree ad oggi affidate in concessione.

Le spiagge libere superano appena i 2mila metri quadri e sono suddivise tra le zone di Alimuri (660 metri quadri), Marina di Meta (1.080 metri quadri) e Purgatorio (266 metri quadri). La restante parte è frazionata in 19 lotti affidati agli operatori balneari.

Ora il Pad punta a riequilibrare i valori tra spazi a libera fruizione e quelli in concessione rispettivamente nelle percentuali del 30 e del 70%. Questi ultimi, in base alle linee guida, non potranno superare i 4.500 metri quadrati per singolo affidamento e devono rispettare criteri stringenti: superfici coperte fino ad un massimo del 20%, almeno 5% a verde o spazi comuni, prevalenza delle zone libere.

Fissati dal Pad anche i parametri per quanto riguarda i servizi minimi obbligatori. Ogni lotto deve garantire all’utenza la presenza di toilette, docce, lavapiedi e spogliatoi collettivi in proporzione ai punti d’ombra. Per quanto concerne la tutela paesaggistica e la sostenibilità tutte le strutture previste non devono essere fisse ma smontabili e realizzate con materiali eco-compatibili, nel rispetto dei criteri di qualità architettonica.

Il Piano, inoltre, assegna in modo equilibrato concessioni, spiagge libere e chioschi bar nelle tre aree, evitando concentrazioni e garantendo accessibilità diffusa. Gli arenili liberi, infine, restano in capo al pubblico, con possibilità di gestione indiretta e regolamentazione serale per eventi e manifestazioni.

Tenendo conto delle indicazioni del Pad, quindi, lungo il litorale di Meta ci saranno 5.550 metri quadri di spiagge libere e 12.960 metri quadrati che possono essere affidati agli operatori balneari. Otto, nel complesso, i lotti destinati ai concessionari.

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