Domani mattina, domenica 13 settembre, in occasione della celebrazione della 52ma edizione della Madonnina del Vervece, con la celebrazione della santa messa sullo scoglio da parte di padre Enzo Fortunato e la benedizione delle nuove pietre dedicate a Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, l’amministrazione comunale di Massa Lubrense installerà un defibrillatore presso l’area portuale di Marina della Lobra.

Monica Montefalcone e la figlia Giorgia Sommacal morte durante un’immersione alle Maldive
“Un dispositivo medico salvavita – spiega il sindaco di Massa Lubrense Lello Staiano – indispensabile per una località che, soprattutto nel periodo estivo, è frequentata da migliaia di persone e soprattutto per gli abitanti di Marina della Lobra distanti dai presidi ospedalieri di zona. Il defibrillatore procurato in tempi rapidissimi grazie alla collaborazione del nostro consigliere comunale, Pasquale Bove, verra custodito sul Circolo nautico Marina della Lobra e di questo siamo grati al presidente del sodalizio notaio Giancarlo Iaccarino”.
“Ringrazio il dottor Pasquale Bove, il sindaco Lello Staiano e tutto il Comune di Massa Lubrense per aver onorato l’impegno assunto nel mese di giugno, in occasione della cena con le autorità tenutasi presso la sede del Circolo nautico Marina della Lobra – commenta il presidente Iaccarino -. In quella sede, in qualità di presidente del Circolo, avevo personalmente chiesto la fornitura di un defibrillatore, dopo essermi reso conto della sua necessità in occasione di un soccorso prestato ad un turista presso la nostra sede. Oggi la promessa è stata mantenuta: il defibrillatore sarà custodito presso la sede del Circolo nautico Marina della Lobra, ma sarà a disposizione di tutta la zona”.

Domani, intanto, si terrà la tradizionale manifestazione organizzata dalla Fondazione Vervece presieduta da Gaetano Milone per ricordare chi ha perso la vita in mare. Oltre ai quattro sub morti alle Maldive, quest’anno si ricorda anche Antonino Pane, pescatore di Nerano.
Nel corso dell’edizione di quest’anno è in programma l’assegnazione del premio giornalistico Massimo Milone a padre Enzo Fortunato. Al francescano toccherà anche celebrare la santa messa sullo scoglio e benedire la corona di fiori che i sommozzatori depositeranno ai piedi della Madonna a 12 metri di profondità. Giornalista e scrittore padre Enzo Fortunato è un frate conventuale. Per anni è stato responsabile della comunicazione del Sacro Convento di Assisi, e ha dimostrato di saper unire la vita religiosa a un’intensa attività mediatica, diventando un volto noto della Rai.
L’imbarco per lo scoglio del Vervece è previsto domenica mattina alle ore 10:30 dalla banchina del porticciolo di Massa Lubrense. Dalle ore 13 al Circolo Nautico Marina della Lobra, invece, grazie alla disponibilità del presidente notaio Giancarlo Iaccarino e di tutti i soci, è prevista la cerimonia di premiazione e la consegna degli attestati di benemerenza a quanti operano in difesa del mare che unisce i popoli.

Numerosi i riconoscimenti attribuiti a personalità del mondo imprenditoriale, giornalistico, militare. Alla Snav, la società di navigazione del golfo di Napoli, “per aver messo in servizio unità con tecnologie avanzate per la tutela dell’ambiente e l’uso di carburante pulito”, al comandante della Msc Euribia, Lauro Maresca, “per il coraggioso attraversamento del stretto di Hormuz nell’aprile 2026 durante il conflitto in Medio Oriente lasciando il porto di Dubai dopo 48 giorni di sosta forzata”.
Premi andranno anche al luogotenente Maurizio Belloti comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento, alla subacquea Fabiana Savarese del diving “Barracuda” per aver individuat, insieme ai colleghi Niccolò Pugliese ed Aventino Zuddas, il corpo senza vita di un sub travolto a Marina di Puolo, al sottocapo scelto Np Fabio Apuzzo per aver partecipato, insieme a Franco De Gregorio della Cooport Sorrento, alle fasi di recupero, al sottufficiale dei sub della Guardia di finanza, Antonino Maresca per la decennale presenza al Vervece e protagonista insieme ai suoi colleghi di azioni di repressione ai datterai.
E ancora. Al dottor Vincenzo Iaccarino, direttore responsabile Uosd Cardiologia Utic Nuovo Ospedale della costiera per la disponibilità, umanità e professionalità dimostrate nel quotidiano verso i pazienti della penisola sorrentina ed al dottor Mariano Pane, radiologo, medico benemerito in penisola sorrentina. Il premio giornalistico alla carriera assegnato a Mimmo Falco, decano dei giornalisti della Regione Campania.





