Si celebra domenica prossima, 13 settembre 2026, la festa presso il santuario dei sub, lo scoglio del Vervece di Massa Lubrense. Un appuntamento che si ripete da 52 anni e che continua ad emozionare per il suo vasto abbraccio alle comunità marinare di tutto il mondo.

Nel corso dell’edizione di quest’anno è in programma l’assegnazione del premio giornalistico Massimo Milone a padre Enzo Fortunato. Al francescano toccherà anche celebrare la santa messa sullo scoglio e benedire la corona di fiori che i sommozzatori depositeranno ai piedi della Madonna a 12 metri di profondità. Giornalista e scrittore padre Enzo Fortunato è un frate conventuale. Per anni è stato responsabile della comunicazione del Sacro Convento di Assisi, e ha dimostrato di saper unire la vita religiosa a un’intensa attività mediatica, diventando un volto noto della Rai.
Autore di numerosi libri, attualmente è il direttore della Comunicazione della Basilica di San Pietro. È l’ideatore e coordinatore della Giornata Mondiale dei Bambini, un’iniziativa da lui proposta e accolta con entusiasmo da Papa Francesco, che lo ha poi nominato coordinatore dell’evento, a testimonianza del suo impegno per un dialogo tra fede e mondo contemporaneo.

Ricevere il premio Massimo Milone mi riempie il cuore di gioia – spiega ad Antonino Pane per Il Mattino padre Fortunato -. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ed è stato entusiasmante collaborare con questo grande vaticanista esempio di preparazione e professionalità. Celebrare poi la messa dedicata a Maria in un luogo così venerato e unico, apre il cuore e rinnova il sì alla Madre Nostra”.
Altro momento particolarmente atteso è la benedizione delle pietre che verranno incastonate nella parte emersa del Vervece per ricordare i sub morti in mare. Quest’anno la cerimonia è dedicata a Monica Montefalcone e a sua figlia Giorgia Sommacal, genovesi, morte in mare alle Maldive: durante una spedizione rimasero intrappolate in una grotta insieme ad altri due sub. Alla cerimonia, tra l’altro, sarà presente Carlo Sommacal, marito di Monica e padre di Giorgia. Un’altra pietra ricorderà il pescatore di Nerano, Antonino Pane, anche lui scomparso tragicamente.

L’imbarco per lo scoglio del Vervece è previsto domenica mattina alle ore 10:30 dalla banchina del porticciolo di Massa Lubrense. Dalle ore 13 al Circolo Nautico Marina della Lobra, invece, grazie alla disponibilità del presidente notaio Giancarlo Iaccarino e di tutti i soci, è prevista la cerimonia di premiazione e la consegna degli attestati di benemerenza a quanti operano in difesa del mare che unisce i popoli.
Numerosi i riconoscimenti attribuiti a personalità del mondo imprenditoriale, giornalistico, militare. Alla Snav, la società di navigazione del golfo di Napoli, “per aver messo in servizio unità con tecnologie avanzate per la tutela dell’ambiente e l’uso di carburante pulito”, al comandante della Msc Euribia, Lauro Maresca, “per il coraggioso attraversamento del stretto di Hormuz nell’aprile 2026 durante il conflitto in Medio Oriente lasciando il porto di Dubai dopo 48 giorni di sosta forzata”.

Riconoscimenti anche al luogotenente Maurizio Belloti comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento, alla subacquea Fabiana Savarese del diving “Barracuda” per aver individuat, insieme ai colleghi Niccolò Pugliese ed Aventino Zuddas, il corpo senza vita di un sub travolto a Marina di Puolo, al sottocapo scelto Np Fabio Apuzzo per aver partecipato, insieme a Franco De Gregorio della Cooport Sorrento, alle fasi di recupero, al sottufficiale dei sub della Guardia di finanza, Antonino Maresca per la decennale presenza al Vervece e protagonista insieme ai suoi colleghi di azioni di repressione ai datterai.
E ancora. Al dottor Vincenzo Iaccarino, direttore responsabile Uosd Cardiologia Utic Nuovo Ospedale della costiera per la disponibilità, umanità e professionalità dimostrate nel quotidiano verso i pazienti della penisola sorrentina ed al dottor Mariano Pane, radiologo, medico benemerito in penisola sorrentina. Il premio giornalistico alla carriera assegnato a Mimmo Falco, decano dei giornalisti della Regione Campania.






